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Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale

Una dettagliata illustrazione distopica fonde l'antica Roma con la tecnologia futuristica del 2026. Sulla sinistra, soldati romani in armatura tradizionale sorvegliano un vallo fortificato (il limes) con torri di guardia e fossati chiodati, sotto uno stendardo con l'aquila imperiale e la scritta "AGGER RESILIENTIA IMPERIUM". Sulla destra, il fossato si trasforma in un campo dati olografico di colore ciano, dove si muovono figure incappucciate che rappresentano attaccanti cibernetici. In primo piano a destra, un'avanzata postazione di comando con schermi mostra mappe globali e un grande avviso rosso: "INTRUSIONE RILEVATA". Al centro, il campo di battaglia fisico è sovrapposto a reti digitali e icone di allarme rosse, illustrando visivamente la difesa cyber-fisica e la threat intelligence della supply chain discussa nel panel della RHC Conference.

La difesa non è il muro: come l’Agger romano può insegnarci la cybersecurity

Sapete cosa è l’Agger - è un termine latino che si può “tradurre” in bastione terrapieno… ma non era solo un terrapieno. Era parte di qualcosa di molto più articolato:...
Un'immagine digitale altamente suggestiva e carica di atmosfera che presenta l'iconico logo di Windows fluttuante al centro di una densa e drammatica coltre di nuvole scure. Il logo è reso con una texture materica che ricorda la pietra grezza o il metallo spazzolato di un grigio chiarissimo, quasi bianco, creando un forte contrasto luminoso rispetto allo sfondo. Le nuvole che lo circondano sono volumetrie imponenti e turbolente, simili a fumo denso o a nubi temporalesche, con una colorazione che sfuma dal grigio antracite al nero profondo. La luce sembra provenire dal logo stesso o da una fonte nascosta dietro di esso, illuminando i bordi dei cumuli nuvolosi e conferendo alla scena un senso di profondità tridimensionale e un'aura solenne, quasi cinematografica. L'estetica complessiva è minimale ma potente, con una palette cromatica quasi monocromatica basata su diverse gradazioni di grigio che trasmettono un senso di forza e modernità.

PhantomRPC: un bug di sicurezza critico in Windows RPC, ma Microsoft non rilascia fix

Haydar Kabibo, esperto del Cybersecurity Services Center di Kaspersky Lab, ha scoperto una vulnerabilità nell'architettura RPC (Remote Procedure Call) di Windows che consente l'escalation dei privilegi locali fino al livello...
Rappresentazione 3D iperrealistica del logo Microsoft a quattro riquadri, reso con finitura metallica lucida nei toni bianco e grigio al centro, sospeso in uno spazio atmosferico cupo. Attorno al logo si sviluppa una massa di nubi nere tumultuose, con texture soffice e filamentosa, che avvolgono parzialmente la struttura e creano profondità e movimento. L’illuminazione è drammatica e contrastata, con riflessi metallici sulle superfici del logo e ombre dense nelle nubi. Lo sfondo è composto da sfumature grigio scuro e nero, enfatizzando il contrasto tra il simbolo tecnologico e l’ambiente minaccioso. La scena trasmette tensione, modernità e forte impatto visivo.

Una patch di Windows introduce un nuovo bug: credenziali rubate tramite Esplora File

Una falla in un aggiornamento di sicurezza incompleta ha aperto una nuova superficie di attacco. Risolvendo una vulnerabilità sfruttata dal gruppo APT28, gli sviluppatori hanno bloccato l'esecuzione di codice in...
Un'immagine concettuale ambientata in un laboratorio scientifico moderno che illustra i pericoli della disinformazione generata dall'IA. Al centro, un monitor mostra una finta patologia chiamata "BIXONIMANIA", con sintomi e cause inventati, contrassegnata da un avviso che dichiara lo studio falso. Intorno allo schermo, ricercatori dall'aria confusa e preoccupata osservano documenti PDF fluttuanti etichettati come "Fake Study" o "Invented data". Un grande cervello digitale luminoso con la scritta "AI" sovrasta la scena, mentre un timbro rosso "FAKE" in alto a destra sottolinea la natura ingannevole delle informazioni prodotte dal sistema.

Arriva la BIXONIMANIA! E se la prossima pandemia venga creata dalle AI?

Fiducia cieca, modalità automatica Qualche settimana fa smanettavo un po' sul web e mi sono imbattuta in una notizia che mi ha fatto riflettere e sorridere allo stesso tempo, perché...
A dramatic cyber security scene showing a futuristic European Union mobile app interface cracked and glowing red, with a hacker silhouette breaking through digital locks, biometric icons (fingerprint and face ID) glitching, EU flag in the background, dark blue and neon tones, high contrast, cinematic lighting, ultra-detailed, 16:9 aspect ratio, designed for Google Discover and news virality

App UE per verificare l’età: hackerata in pochi minuti, scoppia il caso sicurezza

Il lancio di una nuova app per la verifica dell'età, ha suscitato grandi speranze a Bruxelles, ma si è rivelata un clamoroso fallimento quasi immediatamente. I funzionari hanno ricevuto un'ondata...
GhostExodus Diary of a Threat Actor

Diary of a Threat Actor: da fantasma della rete a uomo senza maschera

Venticinque anni, un malware per controllare una dozzina di server da remoto e una botnet come ultimo atto di disperazione per farsi giustizia da solo. Poi il buio: 11 anni...

AES-128 sotto attacco con il quantum computing? La risposta degli esperti sorprende

AES-128 è uno dei meccanismi di crittografia di base che protegge i dati online e all'interno dei servizi. Quando un browser apre un sito web tramite HTTPS, quando un programma...
Tablet tenuto in diagonale da due mani umane, con schermo nero su cui è visibile il logo “OneCritto”: una chiave stilizzata con sfumature blu e viola accanto al nome in bianco. L’immagine ha uno stile cyberpunk, con illuminazione neon e tonalità fredde. Sullo sfondo si estende un ambiente digitale ricco di chiavi e lucchetti luminosi sospesi, collegati da linee che ricordano circuiti informatici. L’atmosfera trasmette sicurezza informatica, crittografia e protezione dei dati. I dettagli sono nitidi e moderni, con un forte contrasto tra il dispositivo in primo piano e il contesto tecnologico futuristico circostante.

OneCritto: il password manager italiano che elimina il cloud (e i suoi rischi)

I password manager oggi essenziali e nessuno di noi ne riesce più a fare a meno. Ma spesso queste soluzioni sono dominate da architetture cloud-centriche e modelli SaaS, che seppur...
Un'immagine concettuale di forte impatto visivo che illustra la competizione geopolitica nel settore dell'intelligenza artificiale. Al centro, due mani sorreggono un tablet che mostra il logo blu di DeepSeek (una balena stilizzata) su uno sfondo digitale scuro con effetti di distorsione "glitch". Sullo sfondo, divise verticalmente da uno strappo netto, compaiono le bandiere sfocate degli Stati Uniti a sinistra e della Cina a destra. La composizione suggerisce una tensione tecnologica tra le due superpotenze, posizionando DeepSeek come elemento focale nel panorama della sfida globale per la supremazia digitale e l'innovazione nell'IA.

DeepSeek contro le AI Statunitensi! Tra closed e open source, geopolitica e sorveglianza

Il panorama delle AI è stato scosso dal nuovo rilascio di DeepSeek ancora una volta. Si parla del modello V4, un modello capace di competere con i giganti della Silicon...
Un'immagine fotografica ravvicinata e teatrale mostra un tablet robusto e gravemente danneggiato adagiato su una superficie di detriti di asfalto scuro e frammentato. Il display del tablet è coperto da una rete complessa e radiante di fratture a ragnatela e crepe profonde, che si estendono su uno schermo di colore rosso scuro. Al centro esatto dello schermo, la parola "ubuntu" è stampata in caratteri bianchi puliti, accompagnata dal logo rotondo e bianco del "Cofano" di Ubuntu a destra. Il testo e il logo rimangono perfettamente intatti e leggibili, non influenzati dai danni diffusi che li circondano. Frammenti di vetro sciolti e detriti scuri circondano il dispositivo, che è illuminato da una luce fredda e direzionale che accentua le crepe e la consistenza della superficie ruvida. L'immagine trasmette un senso di resilienza contro la distruzione.

Dicevamo che Rust era più sicuro di C++? Trovati 113 bug nelle utility di Ubuntu

La nuova versione di Ubuntu, non è ancora stata rilasciata, ma sembra che si sia sviluppata una curiosa vicenda di sicurezza informatica. Infatti, gli sviluppatori hanno deciso di testare in...

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