Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento annuale gratuito organizzato dalla community di Red Hot Cyber dedicato alla cybersecurity, all’innovazione digitale e alla diffusione della consapevolezza sui rischi informatici. L’appuntamento si terrà a Roma presso il Teatro Italia, in Via Bari 18, nelle giornate di lunedì 18 e martedì 19 maggio 2026, riunendo professionisti del settore, studenti, aziende e appassionati di sicurezza informatica.
L’evento si svilupperà su due giornate ricche di attività. La giornata di lunedì 18 maggio sarà dedicata principalmente ai workshop pratici, mentre martedì 19 maggio si svolgerà la conferenza con numerosi interventi di esperti del settore cyber. In entrambe le giornate sarà inoltre attiva la competizione Capture The Flag (CTF), una sfida tra hacker etici che metterà alla prova le competenze tecniche dei partecipanti.
Le iscrizioni sono state aperte sulla piattaforma Eventbrite e sono suddivise in tre diverse tipologie, pensate per permettere ai partecipanti di scegliere l’esperienza più adatta ai propri interessi e al proprio livello di competenze.
La prima tipologia di registrazione è dedicata ai Workshop della RHC Conference 2026, che si svolgeranno nella giornata di lunedì 18 maggio. Si tratta di sessioni pratiche caratterizzate da un approccio “hands-on”, rivolte ai ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo della cybersecurity, e di workshop “skill-on” pensati invece per i professionisti del settore che desiderano approfondire tematiche avanzate come ethical hacking, cyber threat intelligence, intelligenza artificiale applicata alla sicurezza e difesa dalle minacce digitali.
La seconda iscrizione riguarda la Capture The Flag della RHC Conference 2026, la competizione che si svolgerà sia online sia in presenza presso il Teatro Italia. I partecipanti potranno affrontare diverse sfide di sicurezza informatica per individuare vulnerabilità e recuperare le “flag”. Chi sarà presente fisicamente all’evento potrà inoltre cimentarsi nelle speciali flag fisiche, sfide progettate per scenari di attacco locale su tecnologie come RF e IoT, che permetteranno di ottenere punteggi bonus in classifica.
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La terza tipologia di registrazione è dedicata alla Red Hot Cyber Conference 2026 di martedì 19 maggio, giornata interamente dedicata agli interventi degli esperti e a un panel iniziale con ospiti istituzionali. Sul palco si alterneranno professionisti del settore che condivideranno esperienze, analisi e casi concreti legati al mondo della sicurezza informatica.
Pellegrino Casoria (Cyber next innovation lead at Accenture Italia) e Gennaro Caccavale (Cyber next innovation Specialist at Accenture Italia)
Chi desidera partecipare può iscriversi ai seguenti link:
La Red Hot Cyber Conference rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi della community cyber italiana, un’occasione unica per formarsi, confrontarsi e vivere da vicino il mondo della sicurezza informatica.
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza:Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.