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Approfondimenti dedicati alla cultura hacker, alla storia dell’informatica e all’evoluzione della tecnologia nel suo impatto sociale, etico e geopolitico. Analisi critiche, racconti storici, riflessioni su cyber security, privacy e società digitale. La conoscenza come prima linea di difesa cyber per comprendere minacce, dinamiche e trasformazioni del mondo tecnologico.
Numero di articoli trovati: 806
Un’illustrazione in stile tecnologico mostra una figura umana composta da codice digitale, controllata come un burattino da fili invisibili, a rappresentare la manipolazione psicologica degli attacchi di ingegneria sociale. Sullo sfondo compaiono email di phishing, schermate di ransomware e credenziali sospese nello spazio digitale. I colori scuri con contrasti rosso e blu enfatizzano il pericolo e la vulnerabilità dell’utente umano nella cybersecurity.

Zero EDR. Zero Firewall. Zero… Trust. L’unico punto debole sei tu!

Secondo dei recenti studi, il 60% delle violazioni di dati, coinvolge un elemento umano, che si tratti di errore o manipolazione. Questa piaga non ha risparmiato i professionisti di sicurezza,...
Un’illustrazione futuristica mostra l’evoluzione di Internet: vecchie connessioni rigide simili a tubature rappresentano il protocollo TCP, mentre flussi luminosi e dinamici simboleggiano QUIC che trasporta dati ad alta velocità. Sullo sfondo una città cyberpunk con reti digitali e ologrammi evidenzia la trasformazione tecnologica dello stack di rete moderno, con colori neon blu e viola e un’atmosfera altamente tecnologica.

Internet cambia pelle: QUIC Protocol è la rivoluzione che nessuno può più ignorare

Internet si è basato per quasi mezzo secolo su due pilastri consolidati: TCP per il trasporto dei dati e UDP laddove la velocità era più importante dell'affidabilità. Ora, lo stack...
Un’illustrazione in stile tecnologico mostra una figura umana composta da codice digitale, controllata come un burattino da fili invisibili, a rappresentare la manipolazione psicologica degli attacchi di ingegneria sociale. Sullo sfondo compaiono email di phishing, schermate di ransomware e credenziali sospese nello spazio digitale. I colori scuri con contrasti rosso e blu enfatizzano il pericolo e la vulnerabilità dell’utente umano nella cybersecurity.

Cybersecurity: il vero punto debole sei tu (e nessuno te lo dice per bene)

In questo periodo storico particolarmente complesso, molti di noi mancano la sensibilizzazione e consapevolezza sul tema cyber. Pur avendo la possibilità di formarsi tramite percorsi mirati e offerti da diverse...
Primo piano di Marcus Hutchins davanti a una postazione da lavoro, con sfondo composto da pannelli esagonali decorativi e monitor spenti. Indossa una felpa chiara e un microfono clip. Sopra l’immagine è sovrapposta la scritta grande “ANTHROPIC”, suggerendo un contesto legato all’intelligenza artificiale e alla tecnologia.

AI e sicurezza: il modello Mythos è una svolta o solo hype? La visione di Marcus Hutchins

Con il boom dell'intelligenza artificiale, le affermazioni audaci su scoperte rivoluzionarie nel campo della sicurezza informatica stanno diventando sempre più comuni, ma non tutti gli esperti sono disposti a prenderle...
Un ufficio aziendale dal design futuristico con agenti di intelligenza artificiale luminosi, rappresentati come figure olografiche che interagiscono con flussi di dati, mentre sullo sfondo una figura oscura e sfuggente di un hacker manipola gli stessi flussi; forte contrasto tra gli scudi blu della sicurezza informatica e i segnali di attacco rossi; endpoint digitali in evidenza; illuminazione cinematografica; alto livello di dettaglio; prospettiva drammatica; formato 16:9; ottimizzato per le notizie e per un impatto virale

E se la tua AI aziendale stesse già esponendo dati senza che tu lo sappia?

L'evoluzione dei modelli di AI non rallenta affatto e anche il confronto tra chi attacca e chi difende. Con l'anteprima del nuovo Claude Mythos, viene messa nero su bianco una...
Gemini ha detto Un'immagine digitale drammatica e altamente stilizzata presenta un ritratto in primo piano di un uomo con la barba brizzolata e gli occhiali, il cui volto è diviso verticalmente a metà da un netto contrasto di luce e ombra. La parte sinistra dell'uomo è avvolta nell'oscurità sotto il cappuccio di una giacca scura, con il nome Satoshi Nakamoto scritto in lettere digitali blu neon che brillano davanti a lui. La metà destra del suo volto è chiaramente visibile e illuminata da una luce fredda e bluastra, con il nome Adam Back scritto in modo più sottile in grigio sulla sua spalla. Lo sfondo è un amalgama caotico e futuristico di interfacce digitali, stringhe di codice dorate, fogli di carta che fluttuano nell'aria e due grandi monete Bitcoin incandescenti che emettono un forte bagliore arancione. L'intera composizione suggerisce un'atmosfera di mistero, crittografia e l'identità nascosta dietro la creazione delle criptovalute, giocando sulla teoria del complotto che collega le due figure menzionate.

L’identità di Satoshi Nakamoto, l’inventore del Bitcoin è stata svelata? È Adam Back?

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