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Categoria: Cultura

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Approfondimenti dedicati alla cultura hacker, alla storia dell’informatica e all’evoluzione della tecnologia nel suo impatto sociale, etico e geopolitico. Analisi critiche, racconti storici, riflessioni su cyber security, privacy e società digitale. La conoscenza come prima linea di difesa cyber per comprendere minacce, dinamiche e trasformazioni del mondo tecnologico.
Numero di articoli trovati: 832

AI e contenuti: perché produrre di più ti rende più invisibile online

Ma produciamo veramente di più? Se l'AI scrive al posto tuo, ti rende invisibile. C'è sempre più AI intorno a noi. Siamo circondati da migliaia di contenuti generati dall'intelligenza artificiale...
Un'infografica sulla cybersecurity intitolata "ZERO TRUST MINDSET" con il payoff "Verifica sempre, fidati di niente". Al centro, il profilo di un uomo con una rappresentazione digitale del cervello che contiene un lucchetto luminoso. A sinistra, un elenco puntato evidenzia i pilastri: verifica accessi, privilegi minimi, monitoraggio, segmentazione della rete. A destra, dei riquadri segnalano minacce come "Accesso non verificato" e "Email sospetta". In basso a destra, una checklist consiglia di riflettere prima di agire. Sullo sfondo, un ufficio moderno con un collega al computer, enfatizzando l'applicazione pratica del concetto nel mondo reale.

Pensare come un attaccante e dubitare come un filosofo! La nuova frontiera della Cyber

Eccoci al secondo articolo di questo viaggio, quello con Epitteto era stato solo l'inizio: lì abbiamo imparato a tracciare il primo vero perimetro di sicurezza ossia quello dentro di noi...
Una dettagliata illustrazione distopica fonde l'antica Roma con la tecnologia futuristica del 2026. Sulla sinistra, soldati romani in armatura tradizionale sorvegliano un vallo fortificato (il limes) con torri di guardia e fossati chiodati, sotto uno stendardo con l'aquila imperiale e la scritta "AGGER RESILIENTIA IMPERIUM". Sulla destra, il fossato si trasforma in un campo dati olografico di colore ciano, dove si muovono figure incappucciate che rappresentano attaccanti cibernetici. In primo piano a destra, un'avanzata postazione di comando con schermi mostra mappe globali e un grande avviso rosso: "INTRUSIONE RILEVATA". Al centro, il campo di battaglia fisico è sovrapposto a reti digitali e icone di allarme rosse, illustrando visivamente la difesa cyber-fisica e la threat intelligence della supply chain discussa nel panel della RHC Conference.

La difesa non è il muro: come l’Agger romano può insegnarci la cybersecurity

Sapete cosa è l’Agger - è un termine latino che si può “tradurre” in bastione terrapieno… ma non era solo un terrapieno. Era parte di qualcosa di molto più articolato:...
GhostExodus Diary of a Threat Actor

Diary of a Threat Actor: da fantasma della rete a uomo senza maschera

Venticinque anni, un malware per controllare una dozzina di server da remoto e una botnet come ultimo atto di disperazione per farsi giustizia da solo. Poi il buio: 11 anni...
Un uomo dall'aspetto esausto è seduto alla sua scrivania in un ufficio buio a tarda notte, illuminato solo dalla luce fioca del monitor del computer. Indossa una camicia bianca con la cravatta blu allentata e poggia il viso sulla mano, con un'espressione di profonda stanchezza e rassegnazione. La scrivania è sommersa dal disordine: pile di documenti, tazze di caffè da asporto, fogli stropicciati, occhiali da vista e uno smartphone. Sullo sfondo, attraverso la finestra, si intravedono le luci sfocate della città, sottolineando l'isolamento e le ore di lavoro straordinario. L'immagine trasmette un forte senso di burnout e stress lavorativo.

Firewall? Antivirus? No, il problema sei tu dopo 8 ore di lavoro

Cosa c'entra la psicologia con la cybersecurity? Su due piedi verrebbe da rispondere “niente”, a parte i risvolti che tutti conosciamo sul social engineering. Quando si parla di cybersecurity, il...
Un filosofo stoico ispirato a Epitteto osserva con calma un ambiente digitale caotico pieno di alert di sicurezza, codice e attacchi informatici, mentre un firewall luminoso a forma di cervello rappresenta il controllo mentale e la resilienza nella cybersecurity.

Lo Zero Trust? Era già tutto scritto 2000 anni fa

In questi anni lavorando in cybersecurity ho capito che la cybersecurity è più vicina alla filosofia di quanto si possa pensare. Vi accompagnerò quindi in un percorso insolito e vi...
Un’illustrazione in stile tecnologico mostra una figura umana composta da codice digitale, controllata come un burattino da fili invisibili, a rappresentare la manipolazione psicologica degli attacchi di ingegneria sociale. Sullo sfondo compaiono email di phishing, schermate di ransomware e credenziali sospese nello spazio digitale. I colori scuri con contrasti rosso e blu enfatizzano il pericolo e la vulnerabilità dell’utente umano nella cybersecurity.

Zero EDR. Zero Firewall. Zero… Trust. L’unico punto debole sei tu!

Secondo dei recenti studi, il 60% delle violazioni di dati, coinvolge un elemento umano, che si tratti di errore o manipolazione. Questa piaga non ha risparmiato i professionisti di sicurezza,...
Un’illustrazione futuristica mostra l’evoluzione di Internet: vecchie connessioni rigide simili a tubature rappresentano il protocollo TCP, mentre flussi luminosi e dinamici simboleggiano QUIC che trasporta dati ad alta velocità. Sullo sfondo una città cyberpunk con reti digitali e ologrammi evidenzia la trasformazione tecnologica dello stack di rete moderno, con colori neon blu e viola e un’atmosfera altamente tecnologica.

Internet cambia pelle: QUIC Protocol è la rivoluzione che nessuno può più ignorare

Internet si è basato per quasi mezzo secolo su due pilastri consolidati: TCP per il trasporto dei dati e UDP laddove la velocità era più importante dell'affidabilità. Ora, lo stack...
Un’illustrazione in stile tecnologico mostra una figura umana composta da codice digitale, controllata come un burattino da fili invisibili, a rappresentare la manipolazione psicologica degli attacchi di ingegneria sociale. Sullo sfondo compaiono email di phishing, schermate di ransomware e credenziali sospese nello spazio digitale. I colori scuri con contrasti rosso e blu enfatizzano il pericolo e la vulnerabilità dell’utente umano nella cybersecurity.

Cybersecurity: il vero punto debole sei tu (e nessuno te lo dice per bene)

In questo periodo storico particolarmente complesso, molti di noi mancano la sensibilizzazione e consapevolezza sul tema cyber. Pur avendo la possibilità di formarsi tramite percorsi mirati e offerti da diverse...
Primo piano di Marcus Hutchins davanti a una postazione da lavoro, con sfondo composto da pannelli esagonali decorativi e monitor spenti. Indossa una felpa chiara e un microfono clip. Sopra l’immagine è sovrapposta la scritta grande “ANTHROPIC”, suggerendo un contesto legato all’intelligenza artificiale e alla tecnologia.

AI e sicurezza: il modello Mythos è una svolta o solo hype? La visione di Marcus Hutchins

Con il boom dell'intelligenza artificiale, le affermazioni audaci su scoperte rivoluzionarie nel campo della sicurezza informatica stanno diventando sempre più comuni, ma non tutti gli esperti sono disposti a prenderle...
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