Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
Fortinet 320x100px
Apple sotto attacco: grave vulnerabilità zero-day utilizzata dagli Spyware! Aggiorna subito!

Apple sotto attacco: grave vulnerabilità zero-day utilizzata dagli Spyware! Aggiorna subito!

13 Marzo 2025 07:47

Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere una vulnerabilità zero-day nel motore del suo WebKit, identificata come CVE-2025-24201, che è stata sfruttata attivamente in attacchi mirati.

WebKit è un motore per browser web utilizzato per il rendering delle pagine web. Il progetto WebKit è stato creato da Apple il 25 giugno 2001. Viene rilasciato con licenza BSD 2-Clause. La base mondiale installata ammonta alla quota di circa il 50.3% di tutti i browsers.

“I contenuti web creati in modo dannoso potrebbero essere in grado di uscire dal sandbox dei contenuti web. Un problema di scrittura fuori dai limiti è stato risolto con controlli migliorati per prevenire azioni non autorizzate”. Ha affermato Apple in un suo bollettino di sicurezza.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Apple non ha divulgato dettagli riguardanti la scoperta del difetto, le identità degli aggressori o le vittime prese di mira. Si consiglia vivamente agli utenti di aggiornare immediatamente i propri dispositivi per mitigare i potenziali rischi associati a questa vulnerabilità.

La vulnerabilità riguarda un’ampia gamma di prodotti Apple, tra cui:

  • iOS 18.3.2 e iPadOS 18.3.2 : disponibili per iPhone XS e modelli successivi, iPad Pro da 13 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici (3a generazione e successive), iPad Pro da 11 pollici (1a generazione e successive), iPad Air (3a generazione e successive), iPad (7a generazione e successive) e iPad mini (5a generazione e successive).
  • macOS Sequoia 15.3.2 : applicabile ai Mac che eseguono macOS Sequoia.
  • Safari 18.3.1 : disponibile per macOS Ventura e macOS Sonoma.
  • visionOS 2.3.2 : per Apple Vision Pro.
  • tvOS 18.3.1 : rilasciato specificatamente per Apple TV 4K (3a generazione), anche se questo aggiornamento non ha voci CVE pubblicate.

L’avviso di sicurezza di Apple ha osservato che la vulnerabilità “potrebbe essere stata sfruttata in un attacco estremamente sofisticato contro specifici individui mirati su versioni di iOS precedenti a iOS 17.2”.

L’azienda ha implementato controlli migliorati per prevenire azioni non autorizzate, contrassegnando questa versione come una correzione supplementare in seguito a una precedente mitigazione fornita nell’aggiornamento iOS 17.2.

Questa ultima patch è la terza risposta di Apple alle vulnerabilità zero-day sfruttate attivamente quest’anno, dopo le precedenti patch per CVE-2025-24085 a gennaio e CVE-2025-24200 a febbraio.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…