Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Attacco ransomware alla Virgin. 10gg senza patch consente a Cl0p di violare 130 organizzazioni

Attacco ransomware alla Virgin. 10gg senza patch consente a Cl0p di violare 130 organizzazioni

24 Marzo 2023 17:24

Spesso su queste pagine parliamo di patch management e di quanto sia importante una sana adozione di un processo militare che sulla base di un preciso controllo degli asset logici e fisici, agisca nel più breve tempo possibile.

In questo articolo scopriremo il perché questo risulta essere essenziale oggi, in quanto la latenza tra la pubblicazione di un exploit PoC di una grave vulnerabilità e la violazione di una azienda, si riduce sempre di più.

Questa volta si parla di 10 giorni. 10 giorni di mancato patching fanno succedere questo: 130 aziende violate con l’exploit di Fortra GoAnywhere, CVE-2023-0669.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il 23 marzo, il sindacato di ransomware Cl0p ha aggiunto circa 30 presunte vittime al suo sito di fuga, tra cui Virgin, un conglomerato globale di capitali di rischio fondato da Richard Branson. 

Il gruppo Virgin possiede compagnie aeree, negozi al dettaglio, attività aerospaziale, fornitori di beni di consumo, tour operator e altre aziende. 

Secondo Cl0p, Virgin ha un fatturato di 18 miliardi di dollari.

Virgin ha confermato che il suo club di premi Virgin Red è stato compromesso utilizzando la vulnerabilità Fortra GoAnywhere .

“Recentemente siamo stati contattati dal gruppo ransomware Cl0p che ha rubato diversi file Virgin Red in un attacco informatico al nostro fornitore Fortra. I file in questione non rappresentano alcun rischio per clienti o dipendenti in quanto non contengono dati personali”, ha affermato un portavoce di Virgin.

Al momento, sul sito Web di Cl0p non ci sono informazioni su quali dati siano stati rubati e quando si è verificato l’incidente.

Post sul sito web di perdite di Cl0p

Oltre al conglomerato Virgin, il 20 marzo gli aggressori si sono infiltrati anche nei sistemi della città di Toronto, in Canada, utilizzando il bug GoAnywhere. 

Gli hacker sono riusciti ad ottenere l’accesso ai “dati della città”. Tuttavia, i dati interessati non vengono segnalati.

Tra le vittime del gruppo Cl0p ci sono molti noti marchi e organizzazioni come Shell, Hitachi, Bombardier, Rubrik, Hatch Bank e altri. 

Alcune aziende sono state compromesse dagli hacker Cl0p utilizzando una vulnerabilità zero-day in Fortra GoAnywhere. Questo errore ha consentito ai criminali informatici di rubare i dati di oltre 130 organizzazioni in 10 giorni .

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…