Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Fortinet 320x100px
Ransomware 2024: Record di Attacchi! Il Peggio Deve Ancora Arrivare?

Ransomware 2024: Record di Attacchi! Il Peggio Deve Ancora Arrivare?

3 Febbraio 2025 10:35

Il numero di attacchi ransomware nel 2024 ha battuto tutti i record precedenti e ha raggiunto i 5.263 casi. Lo hanno riferito gli esperti dell’azienda britannica Gruppo NCC nel loro rapporto annuale. Gli attacchi aumentano del 15% dal 2023 nonostante gli arresti di alto profilo hacker e operazioni di polizia su larga scala.

L’obiettivo principale sono le infrastrutture critiche. E, a giudicare dalle previsioni degli analisti, la situazione non potrà che peggiorare nel 2025: i criminali non lasceranno in pace il settore industriale. Nel 2024 le imprese sono state effettivamente colpite: gli esperti hanno registrato 1.424 casi contro i 1.240 del 2023, con un incremento sempre del 15%.

Quali sono le ragioni di questa impennata?


Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

NCC Group sottolinea tutta una serie di fattori. I criminali scoprono rapidamente le vulnerabilità nei programmi e penetrano nei sistemi, rubando le password dei dipendenti. Sfruttano abilmente le tensioni nelle relazioni internazionali. Sul mercato nero si consolida lo schema ransomware-as-a-service, che consente anche a criminali inesperti di portare a termine operazioni su larga scala. E a causa dell’aumento del tasso di cambio delle criptovalute, i loro guadagni raggiungono cifre alle stelle.

Le forze dell’ordine continuano a cercare di stanare le grandi gang e di chiudere i loro server, ma il modello ransomware-as-a-service consente ai criminali di cambiare rapidamente sede. Dopo che un gruppo viene sconfitto, i suoi membri si uniscono immediatamente a un altro o ne creano uno proprio, per poi tornare alle vecchie abitudini.

Il principale successo della polizia nel 2024 è stata la Liquidazione di LockBit – una gang che ha compiuto un record di 526 attacchi. A febbraio, la National Crime Agency del Regno Unito, l’FBI e altre agenzie di intelligence hanno sequestrato il sito web del gruppo e rivelato l’identità del suo presunto leader, noto come LockBitSupp.

Il leader è stato sanzionato, ma non è stato possibile arrestarlo. Divenne addirittura così audace da annunciare il rilascio di una nuova versione del virus, LockBit 4.0, all’inizio di febbraio 2025. Tuttavia, NCC Group invita a essere scettici riguardo a queste affermazioni: è probabile che gli hacker stiano solo cercando di intimidire le future vittime e salvare la loro reputazione.

Gli esperti ammettono che, per quanto la polizia combatta il male digitale, metta i colpevoli dietro le sbarre e spenga le apparecchiature, tutto assomiglia sempre più a un infinito gioco del gatto e del topo. La storia di BlackCat/ALPHV è indicativa: dopo che il loro sito è stato preso in consegna, gli aggressori sono riusciti ad ingannato i propri complici e sarebbero fuggiti con il denaro, per poi semplicemente cambiare cartello e riprendere gli attacchi. Un destino simile toccò anche a Scattered Spider: dopo l’arresto di personaggi chiave, la banda riempì rapidamente le sue fila con nuove reclute e restituito ad attività illegali.

Con l’aumento della pressione della polizia, proliferano anche i gruppi criminali. Nel 2023, l’NCC Group monitorava 62 gang e nel 2024 il numero ha raggiunto quota 94. Tra i nuovi arrivati, spicca RansomHub, apparso a febbraio, proprio sullo sfondo della sconfitta di LockBit. Il gruppo attirò rapidamente gli ex membri di LockBit e ALPHV, che iniziarono subito ad operare. Alla fine, RansomHub si è classificato al secondo posto in termini di portata delle operazioni nel 2024, attaccando 501 obiettivi.

Nella prima metà dell’anno, LockBit ha hackerato 433 organizzazioni, mentre RansomHub – solo 123. Tuttavia, nella seconda metà dell’anno, il quadro è cambiato radicalmente: RansomHub ha avuto 378 vittime, LockBit – solo 93.

Ancora una volta, finché esisterà il ransomware come servizio, anche annientando la gang più numerosa non si fermerà l’ondata di attacchi. Non appena la polizia neutralizza il leader del mercato, il suo posto viene preso da una nuova struttura che offre agli esecutori condizioni più favorevoli e strumenti di hacking avanzati.

RansomHub ha chiaramente dimostrato che i nuovi arrivati ​​sono in grado di agire in modo più efficace dei veterani.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • #cybercrime
  • #intelligence
  • #ransomware
  • #sicurezza informatica
  • attacchi informatici
  • CTI
  • cyber threat intelligence
  • forze dell'ordine
  • Malware
  • RaaS
  • Threat Actors
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…