Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ancharia Desktop 1 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Gli sviluppatori di App Mobile lasciano spesso credenziali hardcoded di AWS utili per attacchi disastrosi

Gli sviluppatori di App Mobile lasciano spesso credenziali hardcoded di AWS utili per attacchi disastrosi

Redazione RHC : 2 Settembre 2022 17:52

Il team Symantec Threat Hunter di Broadcom Software ha avvertito che gli sviluppatori di app mobili spesso espongono le credenziali di Amazon Web Services (AWS) nel loro codice e tale negligenza potrebbe rappresentare una minaccia per l’intera catena di approvvigionamento.

In totale, i ricercatori hanno trovato 1.859 app contenenti credenziali hardcoded di AWS, la maggior parte (98%) delle quali sono app iOS. Nelle applicazioni Android sono state trovate solo su 37 unitài.

Circa il 77% delle applicazioni studiate conteneva token di accesso validi per AWS, che possono essere utilizzati per accedere direttamente al servizio di cloud privato. Inoltre, 874 applicazioni contenevano token validi per AWS che potevano essere utilizzati per accedere al cloud, dove sono archiviati database di servizi in esecuzione contenenti milioni di record.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

In genere, tali database archiviano informazioni sull’account utente, registri, informazioni di registrazione e altri dati sensibili, a seconda del tipo di applicazione.

Nel loro report, gli analisti hanno evidenziato tre chiari esempi di come una fuga di token AWS possa avere conseguenze disastrose sia per gli autori di un’applicazione che per gli utenti.

Un esempio è stata una società B2B senza nome che fornisce servizi di comunicazione e intranet a oltre 15.000 piccole e medie imprese. L’SDK che questa azienda mette a disposizione dei propri clienti per accedere ai servizi contiene chiavi AWS che rivelano tutti i dati personali del cliente archiviati sulla piattaforma.

Un altro caso è l’SDK utilizzato per l’identità digitale e l’autenticazione di terze parti, utilizzato da diverse app bancarie iOS. Grazie alle credenziali hardcoded nel cloud, sono disponibili tutte le informazioni di autenticazione di tutti i clienti di queste banche (circa 300.000 persone), inclusi nomi, date di nascita e persino dati biometrici (impronte digitali).

Gli esperti di Symantec hanno anche scoperto una piattaforma di scommesse sportive vulnerabile che utilizzata da 16 applicazioni di gioco online. A causa di un errore degli sviluppatori, la piattaforma ha esposto l’intera infrastruttura e i servizi cloud, garantendo ai potenziali aggressori autorizzazioni di lettura e scrittura a livello di amministratore.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...

Immagine del sito
ENISA assume il ruolo di Root nel programma CVE per la sicurezza informatica europea
Di Redazione RHC - 27/11/2025

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA) ha assunto il ruolo di Root all’interno del programma Common Vulnerabilities and Exposures (CVE), diventando il principale punt...