Cina in Prima Linea nella Regolamentazione dell'AI generativa: Massimo il 5% di output dannosi
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Enterprise BusinessLog 970x120 1
UtiliaCS 320x100
Cina in Prima Linea nella Regolamentazione dell’AI generativa: Massimo il 5% di output dannosi

Cina in Prima Linea nella Regolamentazione dell’AI generativa: Massimo il 5% di output dannosi

Redazione RHC : 26 Ottobre 2023 07:44

La Cina ha pubblicato una proposta di requisiti di sicurezza per le aziende che forniscono servizi di intelligenza artificiale generativa. Il documento contiene una lista nera di fonti che non possono essere utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale generativa, resa popolare dal successo del chatbot ChatGPT di OpenAI, impara dai dati passati e crea nuovi contenuti, come testo o immagini. I requisiti sono stati pubblicati mercoledì dal Comitato nazionale per gli standard di sicurezza delle informazioni. 

Del comitato fanno parte rappresentanti dell’Amministrazione cinese del cyberspazio, del Ministero dell’industria e della tecnologia dell’informazione e della polizia.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il comitato propone che ogni contenuto utilizzato per addestrare modelli di intelligenza artificiale generativa pubblica venga valutato in termini di sicurezza. I contenuti che conterranno “più del 5% di informazioni illegali e dannose” verranno inseriti nella lista nera. Tali informazioni includono appelli al terrorismo, alla violenza, al “rovesciamento del sistema socialista”, al “minare l’immagine del Paese” e all’”unità nazionale”.

Il progetto di norme stabilisce inoltre che le informazioni censurate su Internet cinese non dovrebbero essere utilizzate per addestrare i modelli. Il rilascio di questi requisiti arriva un mese dopo che le autorità di regolamentazione hanno consentito a diverse società tecnologiche cinesi, tra cui il colosso della ricerca Baidu, di lanciare i loro chatbot con intelligenza artificiale generativa.

Da aprile, l’Amministrazione cinese del cyberspazio si è espressa apertamente nel richiedere valutazioni di sicurezza prima di lanciare servizi di intelligenza artificiale generativa.

A luglio, l’autorità di regolamentazione informatica ha pubblicato misure che regolamentano tali servizi, che secondo gli analisti erano molto meno rigorose rispetto alle misure presentate nella bozza di aprile.

I requisiti, pubblicati mercoledì, impongono alle organizzazioni che addestrano questi modelli di intelligenza artificiale di ottenere il consenso degli individui le cui informazioni personali, compresi i dati biometrici, vengono utilizzati a fini di formazione.

Il documento fornisce inoltre raccomandazioni dettagliate per prevenire violazioni della proprietà intellettuale.

Molti paesi in tutto il mondo si trovano ad affrontare la sfida di stabilire un quadro normativo per questa tecnologia. La Cina vede l’intelligenza artificiale come un’area in cui il Paese vuole competere con gli Stati Uniti e mira a diventare un leader mondiale in questo campo entro il 2030.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Supply Chain. Aggiornavi Notepad++ e installavi malware: cosa è successo davvero
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Immagine del sito
Pornhub: esposta la cronologia dei membri Premium. Scopriamo cos’è successo
Di Luca Galuppi - 16/12/2025

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...

Immagine del sito
Da studenti Cisco a cyber-spie di Stato: la vera origine di Salt Typhoon
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Un recente studio condotto da SentinelLabs getta nuova luce sulle radici del gruppo di hacker noto come “Salt Typhoon“, artefice di una delle più audaci operazioni di spionaggio degli ultimi diec...

Immagine del sito
Sicurezza Wi-Fi Multilivello: La Guida Completa a Segmentazione, WPA3 e Difesa Attiva
Di Francesco Demarcus - 16/12/2025

Con l’espansione dell’Internet of Things (IoT), il numero di dispositivi connessi alle reti wireless è in continua crescita, sia nelle case che nelle aziende . Questo scenario rende la sicurezza ...

Immagine del sito
Pentesting continuo: Shannon porta il red teaming nell’era dell’AI
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Shannon opera come un penetration tester che non si limita a segnalare vulnerabilità, ma lancia veri e propri exploit. L’intento di Shannon è quello di violare la sicurezza della tua applicazione ...