Una delle cose che potrebbe capitarvi è quella di imbattervi in un utente che comparirà letteralmente dal nulla (questa è una prima “avvisaglia di truffa”) che vi contatterà su una piattaforma social inviandovi un semplice saluto.
Solitamente le persone che compiono questa forma di scam hanno profili social con foto accattivanti, dichiarano di svolgere una bella professione (il nostro ha dichiarato di essere un medico), spesso affermano di essere vedovi e, solitamente, dopo poche battute entrano nell’argomento per convincervi ad “investire” in criptovalute e nelle piattaforme che di volta in volta andranno a sponsorizzare.
Advertising
Una delle prime cose da fare in queste situazioni è osservare le foto ed i “Mi piace” che queste ricevono:
Come potete vedere si tratta di “Mi piace” provenienti da profili autentici come una moneta da 3€.
Solitamente quando vi trovate di fronte ad una situazione del genere è ora di scappare a gambe levate, in quanto l’utente che ci ha cercato non ha una propria rete sociale ma la sua rete sociale è costituita da account fake.
So bene come ci si sente quando si viene contattati da soggetti abili, abituati a lavorare con le persone a livello psicologico (truffe sentimentali, trading di criptovalute, vishing) e, spesso, si rimane vittime di una sorta di assuefazione nei confronti del soggetto che ci contatta (in cuor nostro sappiamo che ci stanno dando un pacco ma quel soggetto è così gentile, così bravo, è sempre presente ecc…) e, quindi, probabilmente il primo esame non vi ha convinti, allora cosa fare in questi casi?
Prendiamo una (o più) foto pubblicate dal soggetto e facciamo una “ricerca inversa” (tranquilli, non è nulla di complesso, si può fare in maniera estremamente semplice e gratuita utilizzando un sistema come TinEye), vediamo la homepage del nostro “amico”
A questo punto non ci resta che scegliere una o più immagini e metterle su TinEye aspettando i risultati
Ecco che la ricerca TinEye ci fornisce diversi risultati riconducibili a siti turchi, aprendo uno di questi link scopriamo che il personaggio nelle foto è il Dr. Kerem Bıkmaz, un famoso neurochirurgo turco, già vittima di furti delle proprie foto a scopo di scam, quindi quello che dichiara il nostro amico nelle proprie info non corrisponde a verità (quando dice di essere nato a Los Angeles e di vivere a Poznan).
Nonostante tutto questo ancora non vi ho convinto che si tratti di una truffa?
Siete ancora decisi ad investire dove vi indica una persona che parte da queste premesse?
Se le analisi tecniche non vi hanno – ancora – convinti, in questi casi non vi resta che seguire la famosa (e sempreverde) regola aurea ovvero “Perchè io”? riassumibile così:
Sono stato contattato dal nulla da un soggetto che mi sta proponendo un investimento, un soggetto che non conosco e che, senza nessun motivo o guadagno apparente, mi sta offrendo la possibilità di guadagnare soldi, spesso “in maniera sicura” e “senza rischi” (una delle tecniche che viene utilizzata è proprio quella di rassicurare sulla “solidità” dell’investimento).
Ed ovviamente con guadagni più o meno stratosferici (in passato mi è capitato un soggetto che mi proponeva un guadagno del 20% mensile, sappiate che un guadagno del 20% mensile è uno sproposito e, ovviamente, anche questi fattori dovrebbero mettervi sull’attenti circa la possibilità che si tratti di un bel pacco)…
Andiamo ora a vedere la chat che abbiamo avuto con questo “gentiluomo”…
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Da sempre patito di sicurezza informatica e geopolitica cerca da sempre di unire queste due passioni, ultimamente ho trovato soddisfazione nell’analisi dei gruppi ransomware, si occupa principalmente di crittografia ed è un sostenitore del software libero.
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Geopolitica, Red Team, Osint
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.