Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
HackTheBox 320x100 1
I Video della RHC Conference 2024: Gestione dell’Attacco Informatico alla Regione Campania di Irene Sorani di DV Cybersecurity

I Video della RHC Conference 2024: Gestione dell’Attacco Informatico alla Regione Campania di Irene Sorani di DV Cybersecurity

1 Maggio 2024 10:08

Nel mondo della sicurezza informatica, ogni istante può fare la differenza tra un’organizzazione compromessa e una protetta. E questa verità è stata messa alla prova nella recente esperienza della Regione Campania, che ha affrontato con successo un attacco informatico durante un periodo estivo, del quale parlammo ad Agosto del 2023.

Irene Sorani, Amministratore Delegato di Digital Value Cybersecurity, assieme a Massimo Bisogno Direttore Ufficio Speciale per la crescita e la transizione al digitale, Fabio De Paolis responsabile della sicurezza informatica della Regione Campania e Antonio Montillo responsabile del Red Team di Digital Value Cybersecurity sono intervenuti alla conferenza per raccontarci un caso importante di trasparenza e condivisione delle esperienze.

L’attacco alla Regione Campania

“Non siamo qui per definirci degli eroi, anzi tutt’altro, ma vuole essere un messaggio ad una platea molto vasta, soprattutto quella che contraddistingue la pubblica amministrazione che con una applicazione delle persone che va oltre la normale vita lavorativa, anche queste situazioni di crisi possono essere gestite”, ha riportato Massimo Bisogno.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La Regione Campania, come molte altre realtà pubbliche, si trovava a fronteggiare le sfide della trasformazione digitale. L’emergenza Covid aveva accelerato il passaggio dalla carta al digitale, un balzo nel buio affrontato con coraggio. Ma con il digitale arrivano anche nuove minacce, e la Campania ha deciso di investire in sicurezza informatica per proteggere la propria infrastruttura.

L’adagio “è questione di quando, non di se” ha guidato le azioni della Regione nella preparazione all’attacco. Investimenti tecnologici, formazione del personale e la creazione di un Security Operations Center (SOC) interno hanno contribuito a creare una solida base difensiva.

L’attacco, avvenuto a fine agosto, ha sfruttato una vulnerabilità nota su un’infrastruttura Citrix esposta. Gli attaccanti, LockBit 3.0 Black, hanno tentato di sfruttare l’exploit per ottenere accesso alla rete. Tuttavia, grazie alla tempestiva risposta del team, l’attacco è stato bloccato prima che potesse infliggere danni significativi.

Dopo la scoperta dell’attacco, il team ha agito con determinazione. La chiusura immediata delle vulnerabilità, il reset delle credenziali compromesse e la revisione dell’intera infrastruttura sono state solo alcune delle azioni intraprese per contenere la minaccia.

Massimo Bisogno Direttore Ufficio Speciale per la crescita e la transizione al digitale

L’esperienza della Regione Campania ha dimostrato l’importanza della preparazione e della prontezza nell’affrontare le minacce informatiche. Il coinvolgimento del personale, gli investimenti tecnologici e la collaborazione con partner esperti come Digital Value Cyber Security hanno giocato un ruolo fondamentale nel superare l’incidente.

Mentre il mondo della sicurezza informatica continua a evolversi, la Regione Campania rimane un esempio di resilienza e preparazione. Il suo viaggio attraverso l’incidente informatico ha fornito preziose lezioni per tutte le organizzazioni che affrontano le sfide della cybersecurity. Con il giusto impegno e le giuste risorse, è possibile proteggere le infrastrutture digitali e garantire un futuro sicuro per tutti.

Fabio De Paolis responsabile della sicurezza informatica della Regione Campania

Dal punto di vista tecnico

L’attacco informatico subito dalla Regione Campania rappresenta un caso significativo che richiede un’approfondita analisi tecnica per comprendere appieno le dinamiche e le implicazioni della minaccia cibernetica. Attraverso lo studio dettagliato delle tattiche, tecniche e procedure (TTP) – spiega Antonio Montillo responsabile del Red Team di Digital Value Cybersecurity – impiegate dagli aggressori, è stato possibile estrapolare preziose lezioni che possono informare e migliorare le pratiche di sicurezza informatica per tutte le organizzazioni.

L’attacco ha avuto inizio con l’identificazione di una vulnerabilità su un’infrastruttura Citrix esposta, specificamente la CVE-2021-34519, nota per consentire l’esecuzione remota di codice non autorizzato. Gli aggressori, hanno sfruttato questa falla per guadagnare accesso alla rete della Regione.

Un aspetto critico di questo attacco è la sofisticazione delle tecniche di evasione utilizzate dagli aggressori. Attraverso l’uso di uno scan personalizzato di rete e script PowerShell, hanno tentato di eludere le misure di sicurezza esistenti e ottenere privilegi amministrativi all’interno dell’ambiente target. In particolare, l’utilizzo di PowerShell come strumento di esecuzione remota e la creazione di backdoor attraverso l’exploit Kit dimostrano un alto grado di competenza e preparazione da parte degli aggressori.

Una volta all’interno della rete, gli aggressori hanno utilizzato tecniche di later movement per spostarsi attraverso i sistemi e ottenere accesso a risorse sensibili. L’obiettivo finale sembrava essere la cifratura dei dati dell’infrastruttura, ma grazie alla tempestiva risposta del team di sicurezza, questo scenario è stato prevenuto.

L’approccio adottato dal team di risposta all’incidente della Regione Campania è stato esemplare. La chiusura immediata delle vulnerabilità, il reset delle credenziali compromesse e il rafforzamento delle misure di sicurezza hanno contribuito a contenere l’attacco e limitare i danni potenziali.

Conclusioni

Un aspetto fondamentale emerso da questo incidente è l’importanza della condivisione delle informazioni sull’attacco. Le aziende colpite – come sempre abbiamo riportato – dovrebbero essere incoraggiate a parlare apertamente delle loro esperienze per consentire ad altre organizzazioni di apprendere e trarre vantaggio dagli incidenti passati. Questo scambio di conoscenze può contribuire a migliorare la preparazione e la resilienza delle aziende di fronte alle minacce informatiche in continuo evolversi.

In conclusione, l’attacco informatico alla Regione Campania rappresenta un monito per tutte le organizzazioni riguardo alla necessità di adottare approcci proattivi e robuste misure di sicurezza informatica.

Solo attraverso la comprensione approfondita delle minacce e la condivisione delle informazioni possiamo sperare di difendere le nostre infrastrutture digitali e garantire un futuro sicuro per tutti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…