L'App mobile Remote Mouse, contiene 6 vulnerabilità zeroday.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Enterprise BusinessLog 970x120 1
UtiliaCS 320x100
L’App mobile Remote Mouse, contiene 6 vulnerabilità zeroday.

L’App mobile Remote Mouse, contiene 6 vulnerabilità zeroday.

Redazione RHC : 11 Maggio 2021 14:24

Sei vulnerabilità zero-day sono state trovate in Remote Mouse, un’app estremamente popolare che trasforma il tuo tablet o lo smartphone in un controller remoto per il PC desktop.

Si tratta di “MouseTrap”, così sono state chiamate cumulativamente le falle di sicurezza rilevate dal ricercatore Axel Persinger, che potrebbero portare all’esecuzione di codice remoto (RCE) in modalità zeroclick.

I difetti di sicurezza derivano dall’uso dell’autenticazione con un hash della password debole, che può essere intercettato e decifrato attraverso delle rainbow-table, e dall’assenza di crittografia nelle comunicazioni, tutto questo secondo un post sul blog pubblicato dal ricercatore lo scorso 5 maggio.

Remote Mouse simula le funzioni di un mouse per Windows, macOS e Linux ed è compatibile con dispositivi mobili iOS, Android e Windows. Lo sviluppatore dell’app, Emote Interactive, afferma che è stata utilizzata da oltre 20 milioni di utenti in tutto il mondo.

Durante la sua ricerca, Persinger ha scoperto che l’assenza di un nonce (un numero arbitrario che può essere utilizzato una sola volta in una comunicazione crittografica) nei pacchetti UDP (User Datagram Protocol) inviati dai dispositivi ai PC desktop significa che gli aggressori possono “iniettare liberamente sequenze di tasti” senza alcuna interazione da parte dell’utente.

B939cf B9caac33a4b44a1880f87713960feced Mv2

Lo sfruttamento delle vulnerabilità nel protocollo dell’applicazione può potenzialmente “portare alla completa acquisizione della macchina, se sta eseguendo il software”. E l’exploit verrebbe eseguito al livello di privilegio dell’utente “, ha detto il ricercatore.

Al momento, i bug rilevati sono in via di quotazione dal NIST, ma da quanto riportato nella pagina del ricercatore sono afferenti a:

  • CVE-2021-27569: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. Attackers can maximize or minimize the window of a running process by sending the process name in a crafted packet. This information is sent in cleartext and is not protected by any authentication logic.
  • CVE-2021-27570: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. Attackers can close any running process by sending the process name in a specially crafted packet. This information is sent in cleartext and is not protected by any authentication logic.
  • CVE-2021-27571: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. Attackers can retrieve recently used and running applications, their icons, and their file paths. This information is sent in cleartext and is not protected by any authentication logic.
  • CVE-2021-27572: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. Authentication Bypass can occur via Packet Replay. Remote unauthenticated users can execute arbitrary code via crafted UDP packets even when passwords are set.
  • CVE-2021-27573: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. Remote unauthenticated users can execute arbitrary code via crafted UDP packets with no prior authorization or authentication.
  • CVE-2021-27574: An issue was discovered in Emote Remote Mouse through 3.015. It uses cleartext HTTP to check, and request, updates. Thus, attackers can machine-in-the-middle a victim to download a malicious binary in place of the real update, with no SSL errors or warnings.

Fonte

https://github.com/CuckooEXE/MouseTrap/

https://axelp.io/MouseTrap

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Shakerati Anonimi: L’esperienza di Giorgio e la truffa che ha divorato suo Padre
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Salve ragazzi,mi chiamo Giorgio, ho 58 anni, lavoro da sempre come tecnico amministrativo e, nella vita, sono sempre stato quello “razionale” della famiglia. Quello che controlla i conti, che non ...

Immagine del sito
Dalle VPN ai desktop remoti: i bug Windows che non smettono mai di sorprendere
Di Redazione RHC - 15/12/2025

I servizi di Windows dedicati alle connessioni remote hanno da sempre rappresentato una fonte inesauribile di “soddisfazioni” per chi si occupa di sicurezza informatica, rivelando vulnerabilità d...

Immagine del sito
Donne in Cybersecurity: da Outsider a Cornerstone
Di Ada Spinelli - 15/12/2025

La scena è sempre quella: monitor accesi, dashboard piene di alert, log che scorrono troppo in fretta, un cliente in ansia dall’altra parte della call. Ti siedi, ti guardi intorno e ti rendi conto ...

Immagine del sito
Quando l’EDR diventa un cavallo di Troia: Storm-0249 abusa di SentinelOne
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Un noto broker di accesso iniziale (IAB) denominato “Storm-0249“, ha modificato le proprie strategie operative, utilizzando campagne di phishing ma anche attacchi altamente mirati, i quali sfrutta...

Immagine del sito
WhatsApp: basta un numero di telefono per sapere quando dormi, esci o torni a casa
Di Redazione RHC - 14/12/2025

È stato rilasciato uno strumento che consente il monitoraggio discreto dell’attività degli utenti di WhatsApp e Signal utilizzando solo un numero di telefono. Il meccanismo di monitoraggio copre o...