Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Truffa Milionaria: La Zecca dello Stato ha inviato in Ungheria 3 milioni di Euro in una truffa BEC!

10 Dicembre 2023 10:00

Un attacco informatico è stato messo in atto da malintenzionati ai danni della Zecca dello Stato mettendo a rischio 3 milioni di euro. Questi hacker, specializzati in truffe BEC (“Business Email Compromise”), sono riusciti a infiltrarsi in una conversazione tra la Zecca e un fornitore. Tale fornitore vendeva alla Zecca il materiale per la produzione di monete.

L’attacco BEC alla Zecca dello Stato

L’inganno è iniziato quando gli hacker, impersonando il legittimo fornitore, hanno inviato una mail che sembrava a tutti gli effetti autentica. All’interno del messaggio, fornivano un nuovo numero di conto corrente, indicando che i futuri pagamenti dovevano essere effettuati su quest’ultimo anziché sul precedente.

Purtroppo, la Zecca è caduta nella trappola e ha effettuato un pagamento di 3 milioni di euro sull’IBAN fornito nella mail fraudolenta. L’allarme è stato dato il 26 maggio, quando la Zecca si è resa conto di essere stata vittima della truffa.

Fortunatamente, non tutto è andato perduto grazie all’intervento tempestivo della polizia postale di Roma e del procuratore Maurizio Arcuri, attualmente impegnato nelle indagini sul caso. Da quanto emerso dall’indagine, sono stati bloccati 2 milioni di euro prima che raggiungessero il destinatario in Ungheria.

Tuttavia, un milione di euro era già stato trasferito e destinato a un conto ungherese, intestato a prestanome associati agli hacker. Per evitare ulteriori danni, Interpol e l’Ufficio Italiano dei Cambi (Uif) della Banca d’Italia sono stati immediatamente coinvolti.

Le perdite della Zecca di Stato per questa truffa sono state limitate grazie all’intervento celere delle autorità. Solo 50.000 euro sono andati irrimediabilmente perduti, mentre i restanti 950.000 euro sono stati congelati e saranno presto restituiti alla Zecca.

Conclusioni

La recente truffa presso la Zecca dello Stato, sottolinea l’importanza di prestare massima attenzione a questo genere di frodi, noto come “Business Email Compromise” (BEC). Questi attacchi, caratterizzati dall’infiltrazione nelle comunicazioni aziendali per ottenere vantaggi finanziari, richiedono una prontezza particolare da parte di individui e organizzazioni per evitare conseguenze dannose.

Ecco alcune linee guida fondamentali per proteggersi da truffe simili:

  1. Verifica delle Comunicazioni: Presta attenzione a dettagli inconsueti nelle email ricevute, come nuovi numeri di conto corrente o modifiche nei protocolli di pagamento. Verifica sempre le richieste di cambiamenti tramite canali di comunicazione affidabili e non solo tramite email.
  2. Autenticazione del Mittente: Utilizza metodi di autenticazione avanzati. Ad esempio usa firme digitali o verifiche a due fattori, per assicurarti che le comunicazioni provengano realmente da fonti attendibili.
  3. Sensibilizzazione del Personale: Forma il personale aziendale sulla consapevolezza delle truffe BEC e sull’importanza di adottare pratiche sicure in materia di sicurezza informatica. Questo può includere la familiarità con le tecniche di ingegneria sociale utilizzate dagli hacker.
  4. Convalida dei Pagamenti: Prima di effettuare pagamenti significativi, verifica attentamente le informazioni di conto corrente. Inoltre autentica le richieste di modifica inviate tramite comunicazioni non email.
  5. Protezione Informatica Avanzata: Investi in soluzioni di sicurezza informatica avanzate, compresi filtri antispam, rilevamento delle frodi e sistemi di monitoraggio delle anomalie nelle comunicazioni aziendali.
  6. Collaborazione con le Autorità: In caso di sospetto o di truffa effettiva, collabora prontamente con le autorità competenti. Le forze dell’ordine, possono garantire un intervento rapido e limitare i danni.

La truffa presso la Zecca dello Stato è un promemoria della crescente sofisticazione degli attacchi informatici. La prevenzione richiede un approccio proattivo e la consapevolezza costante delle minacce emergenti. Prestare attenzione ai dettagli, adottare protocolli di sicurezza robusti. Mantenere una comunicazione continua con il personale sono fondamentali per proteggere le organizzazioni da simili insidie informatiche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…