Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100
La Ferrari evita una truffa deepfake! Un dirigente smaschera i falsi messaggi audio del CEO

La Ferrari evita una truffa deepfake! Un dirigente smaschera i falsi messaggi audio del CEO

29 Luglio 2024 15:52

In un incidente avvenuto ad inizio di questo mese, un dirigente della Ferrari si è trovato a ricevere messaggi insoliti che sembravano provenire dall’amministratore delegato dell’azienda, Benedetto Vigna.

I messaggi sono arrivati tramite WhatsApp, di proprietà di Meta Inc. e suggerivano che era in corso un’importante acquisizione e che era necessaria l’assistenza del dirigente.

I messaggi provenienti da Vigna avevano un numero di telefono e una foto del profilo diversi dal solito. Nonostante l’immagine convincente dell’amministratore delegato con gli occhiali di fronte al logo del cavallino rampante della Ferrari, il dirigente si è insospettito.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Un messaggio esortava, “Siate pronti a firmare l’accordo di riservatezza che il nostro avvocato vi invierà il prima possibile,” e menzionava che “l’autorità di regolamentazione del mercato italiano e la borsa di Milano sono già state informate. Tenetevi pronti e per favore massima discrezione” ha riferito Bloomberg.

Si è trattato di un sofisticato tentativo di utilizzare la tecnologia deepfake per infiltrarsi all’interno della casa del Cavallino Rampante. Il dirigente si è reso conto che qualcosa non andava quando notò delle lievi intonazioni meccaniche nella voce e un numero di telefono diverso.

I sospetti furono confermati quando l’impostore non è riuscito a rispondere a una domanda di verifica su un libro consigliatogli di recente da Vigna, cosa che causò la brusca conclusione della chiamata.

Questo incidente fa parte di una tendenza crescente nel mondo del crimine informatico. L‘utilizzo delle truffe deepfake che prendono di mira dirigenti di alto profilo. “Quest’anno stiamo assistendo a un aumento dei criminali che tentano di clonare la voce utilizzando l’intelligenza artificiale”, ha affermato Rachel Tobac, CEO della società di formazione sulla sicurezza informatica SocialProof Security .

Sebbene la tecnologia deepfake non abbia ancora causato inganni diffusi, si sono verificate perdite significative. Una multinazionale di Hong Kong è stata truffata per 26 milioni di dollari all’inizio di quest’anno tramite la tecnologia deepfake.

“È solo questione di tempo prima che questi strumenti deepfake basati sull’intelligenza artificiale diventino incredibilmente accurati”, ha avvertito Stefano Zanero, professore di sicurezza informatica al Politecnico di Milano.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • AI
  • ceo
  • deepfake
  • dirigente
  • ferrari
  • ia
  • Intelligenza artificiale
  • truffa
  • whatsapp
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…