
Redazione RHC : 24 Aprile 2024 08:16
Il 17 aprile, i ricercatori di Zscaler hanno scoperto una campagna di distribuzione di software dannoso rivolta ai professionisti IT. Questa campagna utilizza pubblicità ingannevoli per popolari utility online per introdurre una nuova backdoor chiamata MadMxShell.
La campagna è iniziata nel marzo di quest’anno, quando gli aggressori hanno registrato domini molto simili ai siti ufficiali di un noto software di scansione degli indirizzi IP e di amministrazione di rete. Tra i nomi imitati figurano programmi famosi come Advanced IP Scanner e Angry IP Scanner. Questa tecnica, nota come “Typosquatting“, aumenta la probabilità che i professionisti IT facciano erroneamente clic su un collegamento dannoso.
Facendo clic su tale annuncio, l’utente viene indirizzato a una pagina mascherata da sito Web ufficiale dello sviluppatore, dove viene offerto di scaricare un file contenente la backdoor MadMxShell.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
MadMxShell utilizza un processo complesso in più fasi per la distribuzione, che evita il rilevamento da parte degli strumenti di sicurezza standard. Il bootstrap avviene tramite la tecnica del sideloading DLL , in cui un programma legittimo carica una DLL dannosa. E a sua volta scarica componenti aggiuntivi che stabiliscono la comunicazione con il server di controllo degli aggressori.
Uno degli aspetti più preoccupanti di MadMxShell è l’utilizzo di query DNS MX per comunicare con il server di gestione. Questa tecnica utilizza il protocollo DNS standard in modo non standard, rendendo difficile il monitoraggio delle attività dannose. Inoltre, MadMxShell utilizza tecniche di analisi anti-memoria, il che rende difficile per i ricercatori di sicurezza capire come funziona.
Jason Soroko, vicepresidente senior del prodotto presso Sectigo, ha osservato che gli aggressori utilizzano tecniche che bloccano lo scambio di memoria a fini di analisi, il che complica il lavoro degli strumenti di protezione degli endpoint.
Per ridurre al minimo i rischi, diffidare della pubblicità non autorizzata, abilitare i blocchi pop-up, mantenere un software di sicurezza efficace e formare i dipendenti affinché siano consapevoli dei pericoli associati alla pubblicità dannosa e all’ingegneria sociale.
Redazione
Malgrado le difficoltà geopolitiche significative, il settore degli spyware mercenari resta una minaccia adattabile e persistente; in questo contesto, il noto fornitore Intellexa prosegue l’espansi...

Secondo Eurostat nel 2023 solo il 55% dei cittadini dell’Unione Europea tra i 16 e i 74 anni possedeva competenze digitali almeno di base, con forti differenze tra paesi: si va da valori intorno all...

Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...