La botnet Mirai utilizza la vulnerabilità del router TP-Link Archer AX21 per attacchi DDoS
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Enterprise BusinessLog 970x120 1
LECS 320x100 1
La botnet Mirai utilizza la vulnerabilità del router TP-Link Archer AX21 per attacchi DDoS

La botnet Mirai utilizza la vulnerabilità del router TP-Link Archer AX21 per attacchi DDoS

Redazione RHC : 30 Aprile 2023 08:33

Gli aggressori stanno attivamente sfruttando la vulnerabilità CVE-2023-1389 nei router Wi-Fi TP-Link Archer A21 (AX1800), scoperta durante la competizione Pwn2Own lo scorso dicembre. I dispositivi compromessi con successo vengono utilizzati per effettuare attacchi DDoS.

Questa vulnerabilità è stata dimostrata per la prima volta al Pwn2Own Toronto 2022, quando due team separati hanno violato un dispositivo utilizzando diversi approcci di attacco (è stato effettuato l’accesso alle interfacce LAN e WAN). Gli sviluppatori di TP-Link  hanno risolto il problema nel marzo 2023 con il rilascio del firmware 1.1.4 Build 20230219.

Come riportano ora gli organizzatori di Pwn2Own della Trend Micro Zero Day Initiative (ZDI), i tentativi di sfruttare questo bug sono iniziati l’11 aprile 2023, prima concentrati sui dispositivi dell’Europa orientale, e poi diffusi in tutto il mondo.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il CVE-2023-1389 (punteggio CVSS di 8,8) è una vulnerabilità di iniezione di comandi non autenticati nelle impostazioni locali dell’API dell’interfaccia Web dei router TP-Link Archer AX21. La fonte del problema è la mancanza di sanificazione dell’input, che consente agli aggressori remoti di iniettare comandi che alla fine verranno eseguiti sul dispositivo.

Gli hacker potrebbero sfruttare la vulnerabilità inviando una richiesta appositamente predisposta al router contenente il payload come parametro del paese, quindi una seconda richiesta che comporta l’esecuzione di uno specifico comando.

ZDI riferisce che la botnet Mirai sta attualmente sfruttando la vulnerabilità, utilizzandola per ottenere l’accesso ai dispositivi. Il malware scarica quindi un payload appropriato per l’architettura del router per includere il dispositivo nella botnet. 

Questa particolare versione di Mirai è incentrata sull’organizzazione di attacchi DDoS sui server di gioco e, in particolare, ha la capacità di lanciare attacchi al Valve Source Engine (VSE).

Un altro aspetto interessante di questa versione di Mirai è che il malware può imitare il traffico di rete legittimo, il che rende più difficile per le soluzioni di sicurezza distinguere tra traffico dannoso e normale.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
React Server: Nuovi bug critici portano a DoS e alla divulgazione del codice sorgente
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana. Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha ...

Immagine del sito
700.000 record di un Registro Professionale Italiano in vendita nel Dark Web
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Immagine del sito
L’EDR è inutile! Gli hacker di DeadLock hanno trovato un “kill switch” universale
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Immagine del sito
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Immagine del sito
Supply chain: Notepad++ rafforza la sicurezza dopo un grave incidente di dirottamento del traffico
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...