
Un recente esperimento ha cercato di eseguire “Doom“, il classico videogioco del 1993, su un computer quantistico di avanguardia. Questo tentativo, denominato “Quandoom”, è stato portato avanti da un programmatore conosciuto come Lumorti, che ha voluto testare i limiti della potenza di calcolo quantistica.
Il computer utilizzato, con ben 1.225 qubit, rappresenta uno dei sistemi più potenti mai costruiti, ma si è rivelato incapace di far girare il gioco. Le sfide principali risiedono nella complessità del codice di “Doom”, che richiederebbe un numero molto maggiore di qubit, circa 70.000, e ben 80 milioni di porte logiche per essere eseguito correttamente.
Attualmente, i computer quantistici, sebbene straordinariamente potenti per determinati calcoli e simulazioni, sono ancora lontani dal poter competere con i computer tradizionali nell’esecuzione di software complesso come i videogiochi. Questo esperimento evidenzia le limitazioni tecnologiche attuali e il fatto che l’esecuzione di compiti come il gaming richiede risorse ben oltre le capacità attuali dei dispositivi quantistici.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Nonostante queste difficoltà, Lumorti è riuscito a simulare parzialmente il gioco, ma solo con l’ausilio di hardware classico che ha integrato il processore quantistico, dimostrando così che, al momento, la simulazione quantistica ha dei limiti pratici significativi.
Il tentativo di far girare un gioco iconico come “Doom” su una macchina quantistica è comunque un esercizio interessante e simbolico, che mette in luce la strada ancora lunga che la tecnologia deve percorrere. I computer quantistici eccellono in ambiti diversi, come la crittografia e la simulazione molecolare, ma non sono progettati per sostituire i tradizionali processori nei giochi o altre applicazioni più comuni.
Il progetto “Quandoom” è un esempio di come gli appassionati e i ricercatori stiano esplorando l’applicazione dei computer quantistici in contesti creativi. Tuttavia, l’esperimento ha chiarito che, per quanto potente, la tecnologia quantistica è ancora in fase di sviluppo e non pronta per applicazioni consumer come i videogiochi.
In conclusione, l’esperimento ha fornito preziose informazioni sui limiti e le potenzialità dei computer quantistici. Sebbene Doom non possa essere eseguito su una piattaforma quantistica attuale, il campo rimane affascinante e promette sviluppi futuri.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàFino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…
CulturaMentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…
CulturaVuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…
InnovazioneIl professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…
DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…