
Nell’ambito degli sforzi volti a rafforzare la sicurezza cibernetica del Paese, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) sta compiendo un passo significativo verso il futuro. Un investimento massiccio di 20 milioni di euro è stato annunciato per l’implementazione di un sistema di supercalcolo all’avanguardia dedicato al monitoraggio delle minacce cibernetiche, come previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’ACN ha siglato un accordo strategico con il CINECA, il consorzio interuniversitario italiano specializzato in calcolo ad alte prestazioni, che sarà coinvolto in una procedura ad evidenza pubblica per l’acquisizione del sistema HPC (High-Performance Computing) dell’ACN. Questo sistema sarà collocato presso un nuovo centro di calcolo a Napoli. L’obiettivo principale di questa iniziativa è il monitoraggio della minaccia cibernetica centrale, noto come HyperSOC, utilizzando tecnologie avanzate come l’Intelligenza Artificiale (IA) e il machine learning.
Il Direttore Generale dell’ACN, il prefetto Bruno Frattasi, ha espresso l’importanza di questo passo avanti: “Questo sistema di calcolo consentirà all’Agenzia di diventare un protagonista anche nel campo dell’Intelligenza Artificiale . La collaborazione consentirà all’Agenzia di contribuire allo sviluppo di strumenti in grado di rilevare le minacce e i rischi informatici con maggiore precisione e prontezza, contribuendo così alla resilienza del sistema Paese, anche mediante la messa a disposizione di tale potenza di calcolo a vantaggio dell’industria e della ricerca nazionali”.
L’accordo tra l’ACN e il CINECA va oltre l’implementazione del sistema di supercalcolo. Include anche attività di sviluppo e ricerca nel settore del calcolo ad alte prestazioni, oltre alla gestione condivisa dell’HPC dell’ACN. Complessivamente, gli investimenti necessari per la realizzazione del centro di calcolo, l’acquisizione dei sistemi HPC e i costi operativi e di gestione ammontano a circa 50 milioni di euro, di cui oltre 20 milioni sono forniti dall’ACN.
Questa iniziativa rappresenta un passo cruciale per la sicurezza cibernetica dell’Italia, posizionando il Paese in prima linea nella lotta contro le minacce informatiche grazie all’uso innovativo della tecnologia di supercalcolo e dell’intelligenza artificiale. La collaborazione tra l’ACN e il CINECA promette di portare benefici significativi alla sicurezza del Paese, all’industria e alla ricerca nazionale.
Sarebbe di grande interesse per la comunità tecnica scoprire quali progetti saranno avviati dall’agenzia che sfrutteranno quest’unità di supercalcolo per applicazioni di intelligenza artificiale nel campo della cyber security.
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