
Un recente studio di Black Fog ha rivelato tendenze allarmanti tra i dirigenti della sicurezza informatica.
Secondo i dati, nell’ultimo anno il 45% dei professionisti ha fatto ricorso all’alcol o a sostanze illegali per alleviare lo stress lavorativo e il 69% ha evitato le attività sociali. Ciò mostra segni di esaurimento, non solo di stress.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il burnout come una sindrome causata da stress cronico che non è stato gestito con successo. È caratterizzato da tre sintomi principali: esaurimento, cinismo e diminuzione della produttività. La ricerca mostra che il recupero completo dal burnout può richiedere anni, mentre le condizioni stressanti, con una terapia adeguata, scompaiono in poche settimane.
Il burnout colpisce molto spesso i dipendenti responsabili e motivati che ignorano i propri sentimenti in un ambiente in cui non hanno alcun controllo sulla situazione. Ciò ha conseguenze devastanti, soprattutto per le persone con caratteristiche neurodivergenti. Ad esempio, il burnout autistico è accompagnato da stanchezza cronica e perdita di capacità. Tali sintomi sono esacerbati dalla depressione e dall’ansia, che creano circoli viziosi di stati negativi.
Gli esperti sottolineano l’importanza di identificare precocemente i segni del burnout. Leader come Brian Kissinger di Trace3 suggeriscono di supportare in modo proattivo i propri dipendenti rivedendo la loro giornata lavorativa e assegnando compiti per prevenire il sovraccarico. Jill Knezek di BlackLine si concentra sulle conversazioni individuali con i dipendenti per rafforzare il loro senso di valore e dare loro l’opportunità di esprimere le loro preoccupazioni.
I dipendenti notano che i programmi di benessere aziendale sono spesso percepiti come inefficaci. Gli esperti consigliano invece di cercare un aiuto professionale. La psicoterapia aiuta a far fronte allo stress crescente, costruendo strumenti per prevenire il burnout e aumentare la resilienza alle sfide future.
Il recupero dal burnout, dicono gli esperti, può portare alla “crescita dopo il trauma”. Molti pazienti ripensano ai propri valori, dedicano più tempo ai propri cari e imparano a essere felici. Essere consapevoli dei propri bisogni e creare un ambiente di lavoro confortevole, soprattutto per le persone neurodivergenti, aiuta a evitare le ricadute.
La sicurezza informatica rimane un ambito complesso e impegnativo. Tuttavia, sostenere i dipendenti, essere consapevoli dello stress e agire tempestivamente può ridurre il rischio di burnout e rafforzare lo spirito di squadra.
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