Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco informatico a Nissan Oceania. Possibile lo sfruttamento dei dati dei clienti

Attacco informatico a Nissan Oceania. Possibile lo sfruttamento dei dati dei clienti

7 Dicembre 2023 07:57

La casa automobilistica giapponese Nissan sta indagando su un attacco informatico che ha preso di mira i suoi sistemi in Australia e Nuova Zelanda. A seguito di questo incidente, potrebbe essere stato effettuato l’accesso ai dati personali dei clienti.

L’azienda ha avvertito i clienti della sua unità Nissan Oceania di una potenziale violazione dei dati, citando il rischio di attività fraudolente nei prossimi giorni. Nissan Oceania è la divisione regionale dell’iconica casa automobilistica giapponese, che copre distribuzione, marketing, vendite e assistenza in Australia e Nuova Zelanda.

Sulle home page dei siti Nissan.com.au e Nissan.co.nz è stata pubblicata una dichiarazione della società in cui si afferma che i sistemi delle filiali australiana e neozelandese di Nissan Corporation e Financial Services sono stati soggetti a un incidente informatico.

Secondo l’avviso, la società ha incaricato il proprio team globale di risposta agli incidenti per valutare l’impatto dell’attacco informatico. Nissan sta lavorando con questo team e altre parti interessate per indagare sulla portata dell’incidente e determinare se è stato effettuato l’accesso alle informazioni personali dei clienti.

A causa del rischio che i dati dei clienti siano stati compromessi, Nissan mette in guardia da potenziali attacchi fraudolenti contro i titolari di account e dalla possibilità di furto di account.

Anche se la funzionalità del sito web non sembra essere compromessa, Nissan conferma che sono in corso i lavori per ripristinare i sistemi interessati. L’azienda chiede ai clienti di essere pazienti durante questo processo.

Nissan chiarisce inoltre che la sua rete di concessionari non è stata interessata dall’incidente e che tutte le richieste di veicoli e servizi verranno elaborate senza problemi.

Le agenzie governative in Australia e Nuova Zelanda, la cui missione è migliorare la resilienza informatica, sono state informate dell’incidente.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…