
La casa automobilistica giapponese Nissan sta indagando su un attacco informatico che ha preso di mira i suoi sistemi in Australia e Nuova Zelanda. A seguito di questo incidente, potrebbe essere stato effettuato l’accesso ai dati personali dei clienti.
L’azienda ha avvertito i clienti della sua unità Nissan Oceania di una potenziale violazione dei dati, citando il rischio di attività fraudolente nei prossimi giorni. Nissan Oceania è la divisione regionale dell’iconica casa automobilistica giapponese, che copre distribuzione, marketing, vendite e assistenza in Australia e Nuova Zelanda.
Sulle home page dei siti Nissan.com.au e Nissan.co.nz è stata pubblicata una dichiarazione della società in cui si afferma che i sistemi delle filiali australiana e neozelandese di Nissan Corporation e Financial Services sono stati soggetti a un incidente informatico.
Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference! Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo l’avviso, la società ha incaricato il proprio team globale di risposta agli incidenti per valutare l’impatto dell’attacco informatico. Nissan sta lavorando con questo team e altre parti interessate per indagare sulla portata dell’incidente e determinare se è stato effettuato l’accesso alle informazioni personali dei clienti.
A causa del rischio che i dati dei clienti siano stati compromessi, Nissan mette in guardia da potenziali attacchi fraudolenti contro i titolari di account e dalla possibilità di furto di account.
Anche se la funzionalità del sito web non sembra essere compromessa, Nissan conferma che sono in corso i lavori per ripristinare i sistemi interessati. L’azienda chiede ai clienti di essere pazienti durante questo processo.
Nissan chiarisce inoltre che la sua rete di concessionari non è stata interessata dall’incidente e che tutte le richieste di veicoli e servizi verranno elaborate senza problemi.
Le agenzie governative in Australia e Nuova Zelanda, la cui missione è migliorare la resilienza informatica, sono state informate dell’incidente.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…