Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca
200 Milioni di Utenti X/Twitter scaricabili Online per 8 crediti  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  2 giorni senza riscaldamento per colpa del malware FrostyGoop. E’ successo a Leopoli in Ucraina a Gennaio  ///    scopri betti-rhc, il fumetto sul cybersecurity awareness    ///  Hacktivisti a Sostegno delle Rivolte in Bangladesh: Escalation di Violenza e Cyber Attacchi  ///    Scropri i corsi di Red Hot Cyber    ///  Copybara, il malware che prende di mira il banking italiano  ///    Iscriviti al nostro canale Whatsapp    ///  Microsoft rilascia un tool USB per risolvere il problema del BSOD di CrowdStrike su Windows 10 e 11  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  EvilVideo: L’Exploit Zero-Day Che Minaccia Telegram su Android  ///    scopri betti-rhc, il fumetto sul cybersecurity awareness    ///  Una Hot-fix malevola per CrowdStrike diffonde HijackLoader e RemCos  ///    Scropri i corsi di Red Hot Cyber    ///  Red Hot Cyber Completa con Successo il Secondo Corso di Darkweb & Cyber Threat Intelligence  ///    Iscriviti al nostro canale Whatsapp    ///  L’interruzione di CrowdStrike ha colpito meno dell’1% dei dispositivi Windows. Attenzione Alle Frodi!  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  Incidente CrowdStrike: Riflessioni sulla Security di oggi e di Domani. “Non importa se si viene spiati, importa da chi”  ///  
Crowdstrike
Crowdstrike

Attacco informatico alla Provincia di Cosenza: l’intrusione digitale ha scosso la provincia

Chiara Nardini : 6 Ottobre 2023 08:23

Nelle ultime ore, l’amministrazione provinciale di Cosenza è stata sconvolta da un pericoloso attacco informatico.

Criminali informatici sconosciuti si sono infiltrati con successo nel sistema informatico della Provincia, criptando i dati al suo interno e richiedendo un riscatto per ripristinare il controllo del sistema. Questo evento ha scosso l’intera comunità, mettendo in evidenza l’importanza della sicurezza digitale nelle istituzioni pubbliche.

Dettagli dell’Attacco:

L’attacco informatico, presumibilmente condotto tramite ransomware, ha colpito l’amministrazione provinciale di Cosenza, causando disagi e preoccupazioni per la sicurezza dei dati sensibili. Ancora non sono noti dettagli sul vettore di attacco utilizzato, ma l’infezione potrebbe essere stata causata da un click su un allegato malevolo.

Questo tipo di attacco è noto per limitare drasticamente l’accesso ai dati, rendendoli inaccessibili fino a quando non viene pagato un riscatto considerevole.

Reazioni dell’Amministrazione:

Il presidente provinciale, Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, ha riferito che, nonostante l’attacco, il cuore del sistema informatico non è stato compromesso.

Tuttavia, alcuni dati presenti su singoli PC sono stati criptati, creando notevoli disagi. Succurro ha anche affermato che l’amministrazione pubblica non avrebbe mai accettato di pagare il riscatto richiesto dai criminali informatici. Questa decisione riflette l’approccio deciso dell’ente pubblico di Cosenza nel non cedere alle richieste dei cyber criminali.

Lavoro per la Risoluzione delle Criticità:

Nonostante l’impatto dell’attacco informatico, l’amministrazione provinciale di Cosenza ha reagito prontamente. I tecnici informatici sono stati mobilitati sin dal lunedì mattina per affrontare le criticità e ripristinare l’accesso ai dati criptati.

Si prevede che il sistema tornerà alla sua piena funzionalità entro la fine della settimana, dimostrando la determinazione dell’ente pubblico nel gestire efficacemente questa situazione di emergenza.

Conclusioni:

L’attacco informatico criptato alla Provincia di Cosenza è un avvertimento della crescente minaccia rappresentata dai ransomware e dalla necessità di una sicurezza digitale robusta nelle istituzioni pubbliche.

La decisione di non pagare il riscatto da parte dell’amministrazione provinciale sottolinea l’importanza di difendere i dati sensibili a tutti i costi e di non incentivare il crimine informatico. Mentre il lavoro per risolvere le criticità è in corso, questo episodio richiama l’attenzione sull’urgente bisogno di rafforzare le misure di sicurezza cibernetiche a tutti i livelli dell’amministrazione pubblica.

Chiara Nardini
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.