
Secondo un report della #IBM uscito di recente, il gruppo dietro il #ransomware #Sodinokibi ha guadagnato “almeno” 123 milioni di dollari nel 2020, rubando circa 21,6 terabyte di dati.
Sodinokibi è stato il ransomware più utilizzato secondo i #ricercatori, rappresentando il 22% di tutti gli incidenti nel 2020.
I #criminali #informatici che utilizzano Sodinokibi hanno chiesto un massimo di 42 milioni di dollari per un singolo riscatto, scrive IBM.
Come sappiamo, nel 2020, è stata avviata la tecnica della doppia estorsione, minacciando in caso di mancato pagamento del primo riscatto, di far trapelare i dati rubati.
I ricatti di Sodinokibi “hanno raggiunto il picco massimo a giugno del 2020, sceso ad agosto e ripresi a settembre, sinonimo che anche i criminali informatici fanno le ferie estive.
Insomma, cerchiamo di capire che questo gruppi non sono singoli con la felpa come Mr.Robot, ma sono aziende che fanno profitto da medie imprese, tutto esentasse, creando problemi enormi alla collettività.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #cybergang #cybercrime
https://m.box.com/shared_item/https%3A%2F%2Fibm.ent.box.com%2Fs%2Fhs5pcayhbbhjvj8di5sqdpbbd88tsh89
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…