La partnership tra Figure e BMW rappresenta una pietra miliare significativa per l’azienda di robotica Figure. Questa collaborazione segna il primo accordo commerciale di Figure dalla sua fondazione nel 2022, dimostrando il crescente interesse del settore per le soluzioni robotiche umanoidi.
I robot umanoidi saranno impiegati presso lo stabilimento produttivo della BMW a Spartanburg, nella Carolina del Sud, che è attualmente il più grande esportatore automobilistico degli Stati Uniti, impiegando 11.000 persone. Nei prossimi 12-24 mesi, questi robot saranno integrati in vari processi, tra cui la carrozzeria, la lavorazione della lamiera e le operazioni di magazzino.
Il robot umanoide di Figure è alto 5 piedi e 6 pollici, pesa circa 132 libbre e può trasportare un carico utile fino a 44 libbre. Funziona con un sistema elettrico e può funzionare ininterrottamente per cinque ore, raggiungendo una velocità massima di circa 2,7 mph. Queste specifiche lo collocano in un intervallo che consente un lavoro significativo in contesti di produzione pur mantenendo un fattore di forma simile ai lavoratori umani.
L’ultima dimostrazione video, intitolata “BMW Full Use Case“, mostra i progressi del robot Figure in diverse aree chiave. La macchina ora dimostra capacità migliorate nell’afferrare forme complesse, navigare ed evitare ostacoli, posizionare con precisione le parti e persino correggere gli errori e mettere a punto.
Ad esempio, il robot ora può gestire forme grandi e complesse con le sue dita con la punta di gomma e posizionarle con precisione su dime, anche quando la visuale del robot sui pioli di posizionamento è ostruita. Quando nota che le parti non sono posizionate correttamente, può toccarle in posizione con il dorso della mano, dimostrando la capacità di correggere i propri errori.
Il robot umanoide di Figure sta entrando in un campo competitivo, con diverse altre aziende che sviluppano tecnologie simili. Apptronik, ad esempio, ha stretto una partnership con Mercedes per testare il suo robot Apollo , mentre la consolidata Boston Dynamics continua a sviluppare il suo robot Atlas per varie applicazioni, tra cui compiti di produzione di automobili.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…