Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Cercasi Hacker Governativi! Come l’Iran Recluta Tramite le CTF i Sostenitori Digitali del Regime

Cercasi Hacker Governativi! Come l’Iran Recluta Tramite le CTF i Sostenitori Digitali del Regime

14 Ottobre 2024 11:58

L’Accademia iraniana si è rivelata una copertura per ricostituire i ranghi della cyber intelligence. La Raavin Academy, che forma ufficialmente sulla sicurezza informatica, in realtà recluta hacker per lavorare per il Ministero dell’intelligence iraniano. La pubblicazione Iran International ha parlato delle figure chiave di un gruppo di hacker governativi iraniani.

Due anni fa, quando iniziarono le proteste di massa in Iran, gli hacker governativi aiutarono a identificare e reprimere i manifestanti. Nel novembre 2022, il Ministero degli Esteri americano ha imposto sanzioni alla Raavin Academy per la partecipazione dei suoi dipendenti alla repressione. Successivamente, in un rapporto del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’Accademia è stata nominata come uno dei partecipanti alle violazioni dei diritti umani in Iran.

Nuove informazioni rivelano che sotto la maschera di un’accademia informatica, gli hacker vengono reclutati per lavorare per il Ministero dell’Intelligence. Il processo di reclutamento si maschera da “Olimpiadi tecnologiche”, organizzate dal dipartimento scientifico dell’amministrazione presidenziale e dal parco tecnologico. Il concorso seleziona gli specialisti più promettenti per diventare “hacker amichevoli” che lavorano nell’interesse del Paese.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La storia dell’accademia inizia nel 2019, quando due giovani dipendenti del Ministero dell’Intelligence registrano un’organizzazione no-profit “Avai Houshmand Ravin”. Lo scopo ufficiale dell’NPO era la formazione sulla sicurezza informatica, ma in realtà l’accademia è diventata un centro di formazione per hacker a supporto delle attività dei servizi di intelligence iraniani.

Iran International ha ottenuto informazioni su 16 dipendenti chiave dell’accademia, che agiscono sotto le spoglie di insegnanti e membri del consiglio. I lavoratori sono coinvolti nel riciclaggio di denaro e nel reclutamento di nuovi membri di bande.

I leader dell’accademia sono agenti della Repubblica islamica, impegnati nella pirateria informatica e nel reclutamento di personale per il regime.

Ora non si tratta più di individui anonimi con pseudonimi, ma di personaggi noti associati all’Accademia del Ministero dell’Intelligence e al servizio degli scopi del governo. Gruppi di hacker associati alla Raavin Academy hanno effettuato attacchi informatici contro sistemi in Italia, Algeria, Giordania, Turchia, Arabia Saudita, Iraq e Pakistan.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…