Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
LECS 320x100 1
Chi controlla l’intelligenza artificiale controlla il futuro: è ora di scegliere da che parte stare

Chi controlla l’intelligenza artificiale controlla il futuro: è ora di scegliere da che parte stare

26 Gennaio 2024 07:17

Nel mondo di oggi, l’intelligenza artificiale (AI) è spesso associata a sistemi “chiusi”, come ChatGPT di OpenAI, in cui il software è controllato dagli sviluppatori e da un numero limitato di partner. Allo stesso tempo, cresce la preoccupazione per la diffusione incontrollata di potenti sistemi di intelligenza artificiale open source.

OpenAI, nonostante il suo nome, ha rifiutato di pubblicare il codice sorgente dei suoi sistemi GPT nel 2019 a causa delle preoccupazioni sugli abusi. Al contrario, altre aziende come Meta e Stability AI hanno scelto di democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale rilasciando sistemi potenti ma con logiche diverse.

Minacce dell’intelligenza artificiale aperta

I sistemi di intelligenza artificiale open source rappresentano un rischio significativo a causa della facilità con cui possono essere utilizzati per scopi dannosi. Possono essere utilizzati per diffondere disinformazione attraverso i social media e per creare materiali pericolosi, comprese armi chimiche e biologiche.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Sospendere il rilascio di sistemi di IA non protetti finché non saranno soddisfatti determinati requisiti o regole internazionali potrebbe essere una decisione sensata. Anche se il concetto di software chiuso sappiamo le derive che porta nel tempo.

Crea meccanismi di valutazione, mitigazione e audit indipendenti del rischio per sistemi di intelligenza artificiale potrebbe essere una soluzione di regolamentazione. Inoltre potrebbe aver senso richiedere filigrane ed una etichettatura chiara dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Garantire la trasparenza nei dati di formazione e vietare l’uso di dati personali e contenuti che incitano all’odio.

Azioni di regolamentazione

Sarebbe necessario istituire un organismo di regolamentazione operativo (ed internazionale) per rispondere rapidamente a questi problemi e aggiornare costantemente questi criteri. Istituire dei laboratori di test prima che queste tecnologie siano messe in campo e supportare le organizzazioni di verifica dei gruppi della comunità. Cooperare a livello internazionale per creare un trattato internazionale per prevenire l’elusione di queste normative.

Democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale attraverso la creazione di infrastrutture pubbliche. Gary Marcus, un rinomato scienziato cognitivo, sottolinea che la regolamentazione dell’intelligenza artificiale aperta è al momento una questione irrisolta e di fondamentale importanza.

Queste raccomandazioni sono solo l’inizio. La loro implementazione richiederà costi significativi e resistenza da parte di potenti lobbisti e sviluppatori. Tuttavia, senza tale azione, i produttori di IA non garantita possono realizzare profitti miliardari, spostando i rischi sulla società.

Il problema che queste potenti tecnologie se mal regolamentate potranno essere delle armi di “distruzione di massa”, che potrebbero portare il mondo nel caos più totale. Sicuramente la decisione è in mano alle superpotenze e agli interessi di ognuna di queste di realizzare un mondo più sicuro e migliore.

Cosa possiamo fare noi? Molto poco, se non guardare dalla finestra gli eventi e quello che i potenti faranno del nostro futuro e del futuro dei nostri figli.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…