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Cina, rivoluzione digitale per i minori: ecco il nuovo “internet sicuro” obbligatorio

Cina, rivoluzione digitale per i minori: ecco il nuovo “internet sicuro” obbligatorio

3 Maggio 2025 08:16

La Cina ha lanciato ufficialmente un nuovo regime per i minori sull’uso di Internet mobile, in un contesto di crescente preoccupazione per l’impatto dei contenuti online su bambini e adolescenti. Il nuovo regime è il risultato di un lavoro sistematico avviato dalla Cyberspace Administration of China (CAC) e ora riguarda sia i dispositivi sia le applicazioni.

La versione aggiornata della modalità per i minorenni ha superato una serie di barriere tecniche ed è stata completamente riprogettata. Il sistema ora riunisce produttori di dispositivi mobili, sviluppatori di software e piattaforme di distribuzione di applicazioni per fornire una sincronizzazione “a tre vie”. I genitori devono solo cliccare su un’icona speciale e tutti i programmi installati passeranno automaticamente a un formato sicuro, creando un ambiente digitale chiuso per il bambino.

Anche l’elenco dei contenuti accettabili è stato notevolmente ampliato. Le principali piattaforme si affidano alla collaborazione con i creatori di contenuti per bambini, i titolari dei diritti d’autore e gli enti ufficiali per selezionare i materiali. Viene utilizzato un sistema di filtraggio multilivello: i contenuti vengono suddivisi in base ad età, argomento e focus, e gli algoritmi di raccomandazione vengono adattati al profilo di ogni bambino specifico.

Anche la funzionalità della modalità è stata notevolmente aggiornata. Ora consente di limitare il tempo totale trascorso su Internet, impostare un programma di utilizzo, ricevere promemoria per le pause, gestire l’accesso alle applicazioni e raccogliere statistiche sulle attività. Tutti questi parametri possono essere adattati in modo flessibile alla routine quotidiana e alle esigenze del bambino.

Per quanto riguarda la disponibilità, la modalità è già integrata nei nuovi modelli di smartphone Xiaomi, Honor e vivo, ed è arrivata anche sui dispositivi Huawei, OPPO e ZTE con gli aggiornamenti di sistema. Inoltre, negli app store sono apparse sezioni speciali per i minorenni e i servizi più popolari nei settori video, social network, commercio online e istruzione sono già stati adattati al nuovo formato. In futuro si progetta di ampliare la copertura e di introdurre la modalità su ancora più piattaforme digitali.

Il rappresentante del CAC ha sottolineato che il regime non può operare efficacemente senza unire le forze. Da un lato, le autorità continueranno a stimolare lo sviluppo tecnico e il miglioramento della funzionalità. D’altro canto, contano sulla partecipazione attiva dei genitori e dei bambini stessi: il loro feedback e le loro idee contribuiranno a rendere l’ambiente digitale non solo sicuro, ma anche davvero confortevole.

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Stefano Gazzella 300x300
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza: Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
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