
Il mondo elabora ogni giorno 3mila miliardi di dollari di transazioni finanziarie utilizzando il linguaggio di programmazione COBOL, vecchio di 64 anni, che quasi nessuno studia più.
Sebbene la maggior parte degli istituti scolastici abbia smesso di insegnarlo decenni fa, COBOL rimane uno dei principali linguaggi di programmazione mainframe, ampiamente utilizzato nei settori bancario, automobilistico, assicurativo, governativo, sanitario e finanziario.
Secondo l’International Journal of Advanced Research in Science, Communication and Technology, il 43% di tutti i sistemi bancari utilizza ancora COBOL, che elabora queste transazioni per un valore di 3 trilioni di dollari al giorno, compreso il 95% di tutte le transazioni ATM statunitensi e l’80% di tutte le transazioni ATM statunitensi, transazioni e carte di credito.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il problema principale è che oggigiorno poche persone sono interessate ad apprendere COBOL. La programmazione al suo interno è considerata macchinosa e inefficiente e il codice sembra una lezione di inglese.
Inoltre, il formato di codifica richiede attenzione e non è flessibile, e la compilazione richiede molto più tempo rispetto alla concorrenza. Per questo motivo, le persone che sanno lavorare e supportare COBOL stanno diventando sempre più rare.
IBM offre una soluzione a questo problema utilizzando l’intelligenza artificiale. L’azienda ha sviluppato un assistente di codifica AI (Watsonx) che aiuta a tradurre il vecchio codice COBOL in linguaggi più moderni, risparmiando così ai programmatori molte ore di riprogrammazione. Questo processo può essere semplificato convertendo saggi inglesi in esperanto utilizzando ChatGPT. Consente ai programmatori di prendere un pezzo di codice COBOL e convertirlo in Java utilizzando watsonx. Tuttavia, in pratica, tutto non è così semplice.
Skyla Loomis, vicepresidente del software IBM Z presso IBM, afferma: “L’intelligenza artificiale può fornire dall’80 al 90% dell’output richiesto, ma sono necessari ulteriori aggiustamenti. È un potenziatore della produttività, non un sostituto completo per uno sviluppatore”.
Secondo un rapporto Gartner del 2023, entro il 2028, una combinazione di assistenti umani e di intelligenza artificiale potrebbe ridurre del 30% il tempo necessario per completare le attività di codifica e l’80% dei programmatori utilizzerà l’intelligenza artificiale in qualche forma.
Ora, afferma l’analista di Gartner Arun Chandrakekara, tutto ciò che possiamo fare è “aspettare e vedere”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…
CybercrimeIn un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…