
Questa settimana, il team AI cinese di Microsoft ha inviato un’e-mail a centinaia di dipendenti, chiedendo loro se fossero disposti a trasferirsi negli Stati Uniti, in Australia o in Irlanda, con la possibilità di ottenere visti per i familiari. La risposta è richiesta entro il 7 giugno. Contemporaneamente, gli Stati Uniti e la Cina hanno tenuto il loro primo dialogo sull’intelligenza artificiale, con la Casa Bianca che ha espresso preoccupazione per l’uso improprio di questa tecnologia.
Mercoledì 15, la notizia del possibile trasferimento del team AI di Microsoft in Cina verso gli Stati Uniti si è diffusa rapidamente sui social media cinesi come Weibo, Douyin, Maimai e Xiaohongshu. Centinaia di dipendenti, principalmente del team AI della piattaforma cloud Azure, hanno ricevuto e-mail aziendali che chiedevano la loro disponibilità a trasferirsi in altre sedi regionali, tra cui Stati Uniti, Australia e Irlanda.
Cao Yongle, esperto del settore Internet cinese, ha dichiarato in un’intervista che il trasferimento del team AI di Microsoft dalla Cina era prevedibile, poiché il paese non offre un ambiente adatto per la crescita di aziende tecnologiche avanzate. Ha affermato: “La Cina non ha un ambiente sufficientemente aperto per la ricerca e lo sviluppo nel campo dell’intelligenza artificiale, impedendo così l’innovazione scientifica e tecnologica”.
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Secondo un rapporto di China Business News, un utente ha rivelato che il suo gruppo familiare, coinvolto nelle attività legate all’intelligenza artificiale, era pronto per trasferirsi in Irlanda. I dipendenti potevano optare per non trasferirsi, ma ciò non avrebbe influenzato le operazioni nazionali dell’azienda, secondo fonti di Microsoft. Un altro dipendente ha confermato la veridicità della notizia a The Paper, esprimendo confusione e preoccupazione per il breve preavviso e le implicazioni per le famiglie.
Cao Yongle ha suggerito che il ritiro del team AI di Microsoft dalla Cina potrebbe essere dovuto a pressioni politiche degli Stati Uniti, poiché l’intelligenza artificiale comporta molte restrizioni in Cina, soprattutto riguardo alle esportazioni di hardware avanzato come le schede grafiche. Tali restrizioni compromettono la capacità di innovazione nel campo dell’AI in Cina.
Fonti di Microsoft hanno confermato che centinaia di dipendenti nei settori Azure ML e Azure Core hanno ricevuto offerte di trasferimento all’estero, con destinazioni tra cui Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Il team AI di Microsoft China potrebbe essere trasferito a Seattle, mentre il team Azure potrebbe spostarsi in Australia.
Ad oggi, il controllo sulla tecnologia AI in Cina è stringente, limitando la libertà di sviluppo e utilizzo. Ad esempio, l’intelligenza artificiale sviluppata in Cina deve conformarsi alle linee guida governative, limitando la sua capacità di rispondere a domande sensibili.
In sintesi, Microsoft sta proponendo il trasferimento di centinaia di dipendenti del suo team AI cinese verso altri paesi, a fronte delle sfide politiche e tecnologiche presenti in Cina.
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