
I ricercatori di NowSecure hanno avviato un audit di sicurezza sull’app mobile DeepSeek per iOS e hanno scoperto gravi problemi. Il principale è che l’applicazione trasmette dati sensibili senza alcuna crittografia, esponendoli al rischio di intercettazione e manipolazione. Gli esperti sottolineano inoltre che l’applicazione non rispetta le norme di sicurezza e raccoglie una grande quantità di dati sugli utenti e sui loro dispositivi.
“DeepSeek per iOS trasmette alcuni dati di accesso tramite Internet senza crittografia”, hanno scritto gli analisti. – Ciò espone tutti i dati presenti nel traffico Internet ad attacchi sia passivi che attivi. DeepSeek per iOS disattiva a livello globale App Transport Security (ATS), una funzionalità di sicurezza a livello di piattaforma iOS che impedisce l’invio di dati sensibili tramite canali non crittografati. Poiché questa protezione è disattivata, l’app può trasmettere (e lo fa) dati non crittografati su Internet.”
Il rapporto di NowSecure elenca anche una serie di debolezze nell’implementazione della crittografia dei dati degli utenti. Tra questi rientra l’uso dell’algoritmo non sicuro 3DES; chiavi simmetriche che sono le stesse per tutti gli utenti iOS e sono codificate e memorizzate sul dispositivo; riutilizzo dei vettori di inizializzazione.

Inoltre, è stato rivelato che i dati venivano trasmessi a server gestiti dalla piattaforma di cloud computing e archiviazione dati Volcano Engine, di proprietà della società cinese ByteDance, proprietaria anche di TikTok.
I ricercatori hanno avvertito che, sebbene alcuni di questi dati fossero correttamente crittografati tramite TLS, una volta decrittografati sui server controllati da ByteDance, le informazioni sarebbero potute essere abbinate ad altri dati degli utenti raccolti altrove. Ciò potrebbe in ultima analisi portare all’identificazione di individui specifici e al potenziale monitoraggio delle richieste.
Sebbene la verifica di NowSecure non sia ancora stata completata, i ricercatori si sono subito affrettati ad avvertire che l’app DeepSeek per iOS “non è progettata o preparata per fornire una protezione di base per i tuoi dati e la tua identità”.
Secondo loro, DeepSeek per iOS non rispetta nemmeno le regole di sicurezza fondamentali, deliberatamente o accidentalmente. Allo stesso tempo, gli esperti hanno ritenuto l’app DeepSeek per Android ancora più problematica e hanno consigliato di rimuoverla.
Va notato che la scorsa settimana l’Associated Press ha riferito che il sito web DeepSeek è stato creato per trasmettere i dati degli utenti all’infrastruttura di China Mobile, una società di telecomunicazioni statale cinese a cui è vietato operare negli Stati Uniti.
Ad oggi, diversi paesi, tra cui Australia, Paesi Bassi e Corea del Sud, nonché numerose agenzie governative in India e negli Stati Uniti, hanno vietato l’uso di DeepSeek sui dispositivi governativi per motivi di sicurezza nazionale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…
Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…