Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
Crowdstrike 320×100
Dropbox è stato violato. Rubati i dati dei clienti e i token di autenticazione

Dropbox è stato violato. Rubati i dati dei clienti e i token di autenticazione

2 Maggio 2024 11:42

Dropbox ha affermato che gli hacker sono penetrati nei sistemi di produzione della piattaforma di firma elettronica Dropbox Sign. Hanno ottenuto l’accesso a token di autenticazione, dati di autenticazione a più fattori (MFA), password con hash e informazioni sui clienti.

L’attacco a Dropbox

Dropbox Sign (in precedenza HelloSign) è una piattaforma di firma elettronica. Consente ai clienti di archiviare, inviare e firmare documenti online con firme legalmente vincolanti.

Il 24 aprile 2024, Dropbox ha scoperto un accesso non autorizzato ai sistemi di produzione di DropBox Sign e ha avviato un’indagine. Si è scoperto che gli aggressori in qualche modo sono riusciti ad accedere a uno strumento automatizzato. Tale strumento consente la configurazione del sistema Dropbox Sign, che fa parte dei servizi backend della piattaforma.


Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Utilizzando questo strumento, gli hacker sono stati in grado di eseguire applicazioni e servizi automatizzati con privilegi elevati. Questo gli ha concesso di raggiungere il database dei clienti.

“Dopo ulteriori indagini, abbiamo scoperto che gli aggressori hanno ottenuto l’accesso ai dati, comprese le informazioni sui clienti di Dropbox Sign. Erano incluse email, nomi utente, numeri di telefono e password con hash. Nonché impostazioni generali dell’account e alcuni dati di autenticazione (come chiavi API, token OAuth e MFA)”, afferma Dropbox.

Non solo gli account registrati a DropBox Sign sono state colpite

Si noti che anche le persone che hanno utilizzato la piattaforma di firma elettronica Dropbox Sign, ma non hanno creato un account, sono state colpite, nel loro caso sono trapelati indirizzi e-mail e nomi.

L’azienda afferma di non aver trovato prove che gli aggressori abbiano avuto accesso a documenti, accordi o informazioni sui pagamenti dei clienti. Hanno sottolineato che “l’infrastruttura di Dropbox Sign è in gran parte separata dagli altri servizi Dropbox”.

Al momento, DropBox ha reimpostato tutte le password degli utenti, terminato tutte le sessioni di Dropbox Sign e limitato l’uso delle chiavi API finché non vengono sostituite dai clienti. L’azienda sta ora inviando e-mail a tutti gli utenti interessati da questo incidente.

Si consiglia inoltre ai clienti Dropbox Sign di diffidare di possibili campagne di phishing che potrebbero utilizzare dati rubati per raccogliere informazioni sensibili (come le password).

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • autenticazione
  • criminali informatici
  • cybercrime
  • databreach
  • hacker
  • hash
  • MFA
  • token
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…