Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Ermenegildo Zegna conferma il cyber attacco alle infrastrutture IT.

Ermenegildo Zegna conferma il cyber attacco alle infrastrutture IT.

12 Aprile 2022 16:15

Il marchio di moda italiano Ermenegildo Zegna ha confermato un attacco ransomware nell’agosto 2021 che ha causato un diffuso errore del sistema IT.

L’azienda è stata fondata dal giovane imprenditore Ermenegildo Zegna, a Trivero, vicino alle Alpi Biellesi, e ad oggi gestisce oltre 480 negozi al dettaglio in tutto il mondo e mantiene una strategia aziendale orientata all’esportazione. 

Nel 2021, i ricavi hanno superato 1,2 miliardi e il gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 27% anno su anno per lo stesso anno fiscale.

L’attacco informatico è avvenuto a metà del 2021, causato dalla cyber gang RansomEXX, la quale ha colpito la maggior parte dei sistemi informatici dell’azienda.

RansomEXX ha rivendicato sul suo data leak site (DLS) 20,74 GB di dati rubati, per costringere la vittima a pagare il riscatto.

La dichiarazione è stata rilasciata in un modulo 424B3 depositato presso la Securities and Exchange Commission, che aggiorna il quadro di investimento per avvisare gli investitori dei pericoli di interruzione dell’attività e perdita di dati causati da sofisticati attacchi informatici.

Zegna sottolinea che non hanno comunicato con gli operatori del ransomware per negoziare un pagamento del riscatto e, di conseguenza, sono stati costretti a riprendersi partendo dai backup nei giorni e nelle settimane successivi all’attacco.

“Un malfunzionamento che si traduce in un’interruzione più ampia o prolungata della nostra attività potrebbe avere un effetto negativo materiale sulla nostra attività, sui risultati delle operazioni e sulla condizione finanziaria. Oltre a supportare le nostre operazioni, utilizziamo i nostri sistemi per raccogliere e archiviare dati riservati e sensibili, comprese le informazioni sulla nostra attività, sui nostri clienti e sui nostri dipendenti. Qualsiasi accesso non autorizzato ai nostri sistemi informatici può compromettere la privacy di tali dati ed esporci a reclami e danni reputazionali. In definitiva, qualsiasi violazione significativa dell’integrità della nostra sicurezza dei dati potrebbe avere un effetto negativo materiale sulla nostra attività, sui risultati delle operazioni e sulla condizione finanziaria”.

Per evidenziare espressamente i rischi di investimento, il rapporto ha continuato facendo un esempio di un attacco ransomware che ha colpito l’azienda nell’agosto del 2021. I dettagli hanno rivelato che l’attacco ha interrotto la maggior parte dei sistemi dell’azienda e ha provocato un’interruzione dell’IT su larga scala. Gli effetti immediati dell’interruzione rimangono sconosciuti al pubblico.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…