
La Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti ha incluso Kaspersky Lab JSC, China Telecom Corp. e China Mobile International a un elenco di apparecchiature e servizi di comunicazione che potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Una volta che una società è nell’elenco, i sussidi federali non possono essere utilizzati per acquistare le sue attrezzature o i suoi servizi.
Oltre alle tre società citate, un anno fa (12 marzo 2021), altre 5 società cinesi sono state aggiunte a questo elenco: Huawei, ZTE, Hytera, Hikvision e Dahua.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo il documento, il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti ha concluso che
“i prodotti a marchio Kaspersky Lab rappresentano un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e della sua popolazione”.
Secondo l’agenzia, ai sensi della legge FCC del 2019, la commissione è tenuta ad aggiornare annualmente l’elenco delle apparecchiature e dei servizi di comunicazione che rappresentano un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Oggi, Kaspersky Lab ha anche annunciato la sospensione del programma bug bounty a causa della mancata collaborazione della piattaforma HackerOne.
In precedenza, il 24 marzo, quattro cittadini russi sono stati accusati di coinvolgimento in attacchi informatici su larga scala contro il sistema energetico globale nel periodo dal 2012 al 2018.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…