Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
HackTheBox 320x100 1
Google e la Svolta Open Source: Chromium al Centro di un’Evoluzione Storica

Google e la Svolta Open Source: Chromium al Centro di un’Evoluzione Storica

13 Gennaio 2025 07:13

Google, in attesa di una decisione delle autorità antitrust, potrebbe essere costretta a vendere il browser Chrome. L’azienda però non perde tempo e, insieme alla Linux Foundation, ha annunciato la creazione di un’iniziativa per supportare il codice open source Chromium su cui si basa Chrome.

Il progetto, chiamato Supporters of Chromium-Based Browsers, mira a creare un ecosistema open source sostenibile per Chromium e supportare finanziariamente gli sviluppatori disposti a contribuire allo sviluppo del progetto. Ciò contribuirà a migliorare la tecnologia per tutti i browser che eseguono Chromium, ha affermato Shruti Sreekanta, manager di Google.

Il CEO della Linux Foundation, Jim Zemlin, ha aggiunto che il nuovo gruppo fornirà i finanziamenti necessari per lo sviluppo di Chromium. Tuttavia, i dettagli del finanziamento non sono stati ancora resi noti. Si sa solo che tutti i partecipanti contribuiranno con i loro fondi.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Google rimane il principale contributore al progetto, apportando il 94% di tutte le modifiche al codice base. L’azienda incoraggia altre organizzazioni che utilizzano Chromium a partecipare più attivamente al suo sviluppo.

Ecosistema del cromo: monopolio o standard?

Chromium è diventato la base per molti browser, tra cui Microsoft Edge, Brave, Opera e Vivaldi. Insieme a Chrome rappresentano circa il 68% del mercato globale dei browser. Questo successo promuove la standardizzazione ma riduce la diversità tecnologica. Oggi solo tre motori di browser sono supportati attivamente: Blink di Google, WebKit di Apple e Gecko di Mozilla.

Firefox, basato su Gecko, detiene a malapena il 2,47% del mercato, mentre Safari, grazie a iOS, mantiene il 17%. Tuttavia, il dominio di Chromium ha sollevato preoccupazioni sul fatto che i motori alternativi potrebbero scomparire del tutto.

Microsoft e altre aziende come Vivaldi hanno già espresso sostegno alla nuova iniziativa. Tuttavia, il rafforzamento di Chromium potrebbe ridurre ulteriormente la diversità dei browser.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Buon compleanno Bitcoin! 3 gennaio 2009: il giorno in cui un blocco ha cambiato il mondo
Massimiliano Brolli - 03/01/2026

La vera identità del creatore di Bitcoin è uno dei più grandi misteri del mondo tecnologico. Nel corso degli anni sono emerse molte teorie su chi sia veramente Satoshi Nakamoto, che spaziano tra un viaggiatore…

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…

Immagine del sitoCultura
66 anni e ancora imbattibile: come il COBOL domina silenziosamente il mondo bancario
Redazione RHC - 02/01/2026

Mentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…

Immagine del sitoCultura
Al via il corso “Cyber Offensive Fundamentals” di RHC! 40 ore in Live Class
Redazione RHC - 02/01/2026

Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…

Immagine del sitoInnovazione
IA, l’allarme del Nobel Hinton: “Addio a migliaia di posti di lavoro già nel 2026”
Redazione RHC - 02/01/2026

Il professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…