Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Henriette Davidson Avram. L’inventrice del MARC

Henriette Davidson Avram. L’inventrice del MARC

22 Aprile 2022 18:44

Contrariamente all’opinione popolare, i bibliotecari sono stati dei leader nella rivoluzione digitale e Henriette Avram era uno dei membri più importanti.

Senza una formazione formale come bibliotecaria, anzi senza una laurea, ha sviluppato quasi da sola il MARC, il formato di file che rende rilevabili libri e altre forme di informazione.

I record di catalogo che gli utenti della biblioteca vedono sui loro schermi ovunque nel mondo occidentale oggi sono creati usando MARC, che sta per “Machine Readable Cataloging” (o come ha detto il figlio di Henriette Avram, Lloyd, per “Mother Avram’s Remarkable Contribution”.

Dopo la guerra, insieme al marito, Henriette si trasferisce a Washington.

Il marito ex marinaio della USnavy, esperto di scacchi e matematico inizia a lavorare presso la National Security Agency (NSA).

Henriette, segue le orme del marito, e si iscrive a lezioni di matematica alla George Washington University e iniziò a lavorare anche ella per la NSA.

Diventò un membro della generazione pionieristica di programmatori di computer, una delle sole circa 100 persone al mondo che programmava su un computer

Con queste parole il sito jaw.org ricorda una delle Donne che spesso dimentichiamo esistano nel cybermondo.

Henriette Avram attraverso il suo studio MARC e le sue capacità umane e professionali, ha contribuito a sviluppare molti dei protocolli che oggi usiamo sui nostri computer, e noi di RHC oggi nell’anniversario della sua morte (7 ottobre 1919 – 22 aprile 2006), vogliamo dedicargli questo post ed invitarvi a scoprire la sua storia, se non conoscevate il suo nome.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…