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Il database del Dipartimento elettorale della Virginia potrebbe essere stato violato e finisce nel Dark Web

Il database del Dipartimento elettorale della Virginia potrebbe essere stato violato e finisce nel Dark Web

30 Giugno 2024 10:49

Un incidente di sicurezza ha colpito il Dipartimento delle Elezioni della Virginia, con la diffusione non autorizzata di un vasto database elettorale. L’attacco, rivendicato da un utente noto come IntelBroker, è stato reso pubblico attraverso un forum online dedicato alle violazioni di dati.

Il Dipartimento delle Elezioni della Virginia (Virginia Department of Elections) è l’ente responsabile per l’amministrazione delle elezioni nello stato della Virginia.

Questo dipartimento garantisce che tutte le elezioni siano condotte in modo giusto, trasparente e conforme alle leggi statali e federali. Si occupa della registrazione degli elettori, della supervisione delle elezioni locali e statali e del mantenimento dell’integrità del processo elettorale attraverso la gestione sicura dei dati elettorali e la formazione del personale elettorale.


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Al momento, non possiamo confermare con precisione la veridicità della violazione, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo dovrebbe essere considerato come una ‘fonte di intelligence’.

Dettagli dell’Attacco

Secondo quanto riportato, il database compromesso contiene informazioni dettagliate sui candidati elettorali. IntelBroker, l’utente che ha rivendicato l’attacco, ha dichiarato che il database era stato precedentemente venduto sul forum. Tuttavia, ha deciso di renderlo pubblico per impedire ulteriori frodi da parte di nuovi account che avrebbero potuto trarre vantaggio da tale informazione.

Attualmente, non siamo in grado di confermare con precisione l’accuratezza delle informazioni riportate, poiché non è stato rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul sito web riguardante l’incidente.

Intelbroker 

IntelBroker è un attore di minacce operante operante nel dark web, associato al gruppo CyberNiggers. Specializzato nella vendita di accessi a sistemi compromessi, ha orchestrato attacchi contro aziende come Zscaler ed Europol.

Attivo su forum underground come XSS, Breachforums ed Exposed, ha venduto dati sensibili a prezzi sorprendentemente bassi. IntelBroker sviluppa anche ransomware e si è distinto per la sua capacità di compromettere sistemi di alto profilo, agendo come Initial Access Broker.

Tuttavia, le informazioni pubblicate da IntelBroker si sono rivelate a volte errate, con segnalazioni che hanno attribuito attacchi ad aziende diverse da quelle effettivamente colpite.

Informazioni Compromesse

Il database sembrerebbe contenere un totale di 65.000 righe di dati, con dettagli quali:

  • CandidateId: Identificativo del candidato
  • CandidateName: Nome del candidato
  • TOTAL_VOTES: Totale dei voti
  • Party: Partito
  • WriteInVote: Voti scritti
  • LocalityCode: Codice della località
  • LocalityName: Nome della località
  • PrecinctId: Identificativo del seggio
  • PrecinctName: Nome del seggio
  • DistrictId: Identificativo del distretto
  • DistrictType: Tipo di distretto
  • DistrictName: Nome del distretto
  • OfficeId: Identificativo dell’ufficio
  • OfficeTitle: Titolo dell’ufficio
  • ElectionId: Identificativo dell’elezione
  • ElectionType: Tipo di elezione
  • ElectionDate: Data dell’elezione
  • ElectionName: Nome dell’elezione
  • NumberOfSeats: Numero di seggi

Implicazioni della Violazione

La diffusione di tali informazioni sensibili solleva seri interrogativi riguardo la sicurezza dei dati elettorali e la privacy dei candidati. Le informazioni trapelate possono essere utilizzate per scopi malevoli, influenzando la fiducia del pubblico nel sistema elettorale.

Conclusione

Questo incidente mette in evidenza l’importanza di una sicurezza robusta per i dati elettorali. È essenziale che le istituzioni adottino misure preventive e reattive per proteggere le informazioni sensibili e mantenere l’integrità del processo elettorale. Gli elettori devono poter avere fiducia che i loro dati e il sistema elettorale nel suo complesso siano protetti contro tali violazioni.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC Dark Lab monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

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RHC Dark Lab è un gruppo di esperti della community di Red Hot Cyber dedicato alla Cyber Threat Intelligence guidato da Pietro Melillo. Partecipano al collettivo, Sandro Sana, Alessio Stefan, Raffaela Crisci, Vincenzo Di Lello, Edoardo Faccioli e altri membri che vogliono rimanere anonimi. La loro missione è diffondere la conoscenza sulle minacce informatiche per migliorare la consapevolezza e le difese digitali del paese, coinvolgendo non solo gli specialisti del settore ma anche le persone comuni. L'obiettivo è diffondere i concetti di Cyber Threat Intelligence per anticipare le minacce.

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