
Fino a ieri, il sito web del Ministero dell’Interno italiano rappresentava un punto di riferimento per coloro che necessitavano di richiedere, rinnovare o verificare lo stato della propria carta d’identità. Tuttavia, un’insolita interruzione dei servizi online ha colpito inaspettatamente gli utenti che si sono trovati impossibilitati ad accedere al sito cartaidentita[.]interno[.]gov[.]it.
Mentre le ragioni precise del malfunzionamento rimangono sconosciute, si stanno facendo ipotesi sulla possibile causa dell’incidente.
Una delle ipotesi principali è quella di un disservizio tecnico, un problema interno alla struttura del sito o ai server che ne supportano il funzionamento. Questo tipo di inconvenienti possono accadere a qualsiasi sistema informatico e richiedono tempo per individuare e risolvere il problema.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Da un aggiornamento del Ministero dell’Interno del 25 maggio alle ore 14:14 che ci ha comunicato Edoardo Massaro in redazione, il problema è dovuto ad un incendio “divampato nei pressi della Stazione Tiburtina che ha coinvolto cavi della fibra ottica”.

Certo viene da pensare come sia possibile che un banale incendio “nei pressi della Stazione Tiburtina”, possa mettere a rischio un sito di interesse a livello di sicurezza nazionale. Pertanto ci risulta difficile da comprendere che concetti di business continuity non siano stati presi in considerazione in questo caso.
Alcune fonti, ci è stato detto che al momento ci sono problemi di connettività con il sito di Ipzs, ovvero l’istituto poligrafico della zecca dello stato che gestisce la CIE (Carta di Identità Elettronica) per conto del Ministero dell’Interno, probabilmente dovuto a questo incendio.

Tuttavia, non si può escludere la possibilità di un attacco informatico mirato.
Considerando l’importanza dei dati personali raccolti durante il processo di richiesta della carta d’identità, il sito potrebbe essere diventato anche un obiettivo per potenziali hacker o gruppi criminali. Un attacco informatico mirato potrebbe aver causato l’interruzione del servizio per compromettere la sicurezza delle informazioni o creare disagio agli utenti, anche se risulta tutto da capire.
E senza farlo apposta, alle 11.36 di oggi, 25/05/2023, ecco che ci si mette anche NoName057(16) ad effettuare un attacco DDoS, tanto per complicare la cosa.

Al momento le autorità competenti sono al lavoro per risolvere il problema e ripristinare il funzionamento del sito.
Team di esperti informatici sono state mobilitate per individuare la causa dell’incidente e adottare le necessarie contromisure. Allo stesso tempo, gli utenti sono stati invitati a mantenere la calma e a controllare regolarmente i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti riguardo al ripristino del servizio.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingUn recente evento ha visto un hacker anonimo rendere pubblica una chiave di sicurezza cruciale, impiegata da Sony per salvaguardare l’integrità della catena di trust nella console PlayStation 5. Questa chiave di sicurezza, conosciuta con…
InnovazionePentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…
CybercrimeIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…
CybercrimeIl gruppo, che si fa chiamare Scattered Lapsus$ Hunters, afferma di aver compromesso Resecurity come risposta diretta alle attività di analisi e di studio condotte nei suoi confronti, in particolare attraverso tecniche di ingegneria sociale.…
CybercrimeUn gruppo di hacker che opera sotto il nome di DarkSpectre ha infettato sistematicamente i computer degli utenti dei browser Chrome, Edge e Firefox nel corso di sette anni. Secondo Koi Security , hanno preso…