
La corsa all’intelligenza artificiale (AI) determinerà i leader geopolitici del futuro, avvertono gli esperti. In un recente studio pubblicato dalla RAND Corporation, gli scienziati analizzano l’attuale direzione dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e dipingono un quadro di un mondo in cui l’intelligenza artificiale diventa non solo uno strumento, ma una forza trasformativa in grado di ridefinire la leadership globale.
Gli Stati Uniti e la Cina sono impegnati in un’intensa battaglia per la supremazia nell’intelligenza artificiale, che riflette il loro potere ideologico, economico e militare.
La Cina prevede di diventare il leader mondiale nell’intelligenza artificiale entro il 2030, mentre gli Stati Uniti mirano a mantenere la propria leadership attraverso iniziative come l’Americas AI Initiative.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Nella sfera militare, l’intelligenza artificiale promette di cambiare radicalmente la condotta delle guerre. I droni autonomi, l’analisi dell’intelligence basata sull’intelligenza artificiale e la logistica predittiva sono solo l’inizio.
L’ex direttore del Centro per l’intelligenza artificiale del Pentagono, il tenente generale Jack Shanahan, ha affermato nel 2019 che l’intelligenza artificiale sarebbe stata utilizzata nelle armi per fornire un vantaggio competitivo, salvare vite umane e prevenire guerre.
Tuttavia, l’applicazione militare dell’intelligenza artificiale solleva dilemmi etici e strategici, compreso l’uso di sistemi di armi letali autonome (LAWS), che devono ancora essere pienamente compresi a livello internazionale.
Nel cyberspazio, l’intelligenza artificiale sta trasformando la natura degli attacchi informatici, rendendoli più mirati, sofisticati e difficili da tracciare. Come ha osservato il vicepresidente di Microsoft Brad Smith, l’uso dell’intelligenza artificiale per armare i media e diffondere disinformazione mirata sta diventando una nuova minaccia.
Al di là delle sue applicazioni militari e informatiche, l’intelligenza artificiale potrebbe avere l’impatto più profondo sulla società stessa, rimodellando l’economia e influenzando la distribuzione dei posti di lavoro. Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella diffusione delle informazioni può influenzare l’opinione pubblica, con implicazioni per la democrazia e la governance.
In futuro, l’intelligenza artificiale intersecherà ogni aspetto della vita umana. In un contesto geopolitico, l’intelligenza artificiale determinerà l’influenza e lo status di una nazione. Nell’economia, l’intelligenza artificiale stimolerà l’innovazione e la produttività, ampliando potenzialmente il divario tra i paesi dotati di intelligenza artificiale e quelli rimasti indietro. Sul fronte militare, l’intelligenza artificiale ridefinirà la deterrenza e la difesa, trasformando la prossima guerra, qualora dovesse accadere, in una battaglia di algoritmi e arsenali.
L’ascesa dell’IA come strumento geopolitico richiede lo sviluppo di norme di governance internazionale per garantire che lo sviluppo dell’IA sia coerente con i valori umani e la stabilità globale. Gli Stati Uniti e la Cina, in quanto leader nel campo dell’intelligenza artificiale, hanno una responsabilità speciale nel fissare queste norme. Le scelte che faremo ora determineranno se l’intelligenza artificiale diventerà uno strumento per il bene comune o un nuovo vettore di conflitto e divisione.
Il futuro non è solo codificato nel codice software; contiene in sé il potere che può trasformare il nostro mondo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…