
Era qualche giorno che non sentivano parlare di violazioni della sanità pubblica, se non quella iniziata i primi di dicembre dello scorso anno alla ULSS6 Euganea di Padova che sta avendo un epilogo tragico, ovvero la pubblicazione dei dati esfiltrati da parte della cyber gang LockBit 2.0 previsto per il 15 di gennaio.
Ma anche la ASL Napoli 3, ha subito un recente attacco informatico e il sistema IT si è bloccato.
Immediatamente sul sito dell’azienda sanitaria locale è apparso un banner che recita quanto segue:
“Ci scusiamo con gli utenti di eventuali disservizi sui nostri sistemi informatici a causa di un sinistro che stiamo provvedendo a risolvere al fine di ripristinare al più presto le attività”
Ma anche in precedenza, nella pagina Facebook dell’ospedale è stato riportato lo stesso messaggio con data 8 gennaio alle ore 20:30
In data odierna invece, 11/01, viene riportato un ulteriore post che dichiara la sospensione delle attività di “ricovero programmato” sia mediche che chirurgiche presso tutte le strutture dell’ospedale per consentire una rapida ottimizzazione dell’organizzazione.
Nel messaggio non si fa riferimento all’attacco informatico ma bensì di miglioramento della struttura ospedaliera in relazione al covid.
Al momento, come è successo anche per altre ASL, risulta impossibile prenotare tamponi, vaccini o consultare gli esiti dei test.
Sono attive le forze della polizia postale che hanno avviato le indagini. Dai primi rilievi è emerso che si tratti di un hacker internazionale che ha attaccato altre Asl italiane, pertanto tutto lascia pensare ad un attacco ransomware e alle cyber gang Lockbit o Conti.
Al momento non sappiamo ulteriori informazioni (anche se il disservizio lascia ipotizzare un attacco ransomware), ma sappiamo che i tecnici informatici dell’azienda sono al lavoro per poter ripristinare il prima possibile i servizi, anche se al momento il sito dell’azienda sanitaria locale non funziona.
RHC monitorerà la questione in modo da aggiornare il seguente articolo, qualora ci siano novità sostanziali.
Nel caso ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…
Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…