Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Le sanzioni contro la Cina stano creando la loro autonomia tecnologica. i 10 anni di vantaggio stanno finendo

Le sanzioni contro la Cina stano creando la loro autonomia tecnologica. i 10 anni di vantaggio stanno finendo

7 Febbraio 2024 10:25

Ne parlammo diverso tempo fa. La scelta delle sanzioni non avrebbe portato altro che “autonomia tecnologica” e quindi una mancata “dipendenza” dalle tecnologie occidentali. E di conseguenza ad una superiorità a lungo termine della Cina visto il trend degli ultimi 30 anni.

In Cina, lo sviluppo della produzione nazionale di microchip sta raggiungendo un nuovo livello. Questo nonostante i tentativi degli Stati Uniti di limitare l’accesso alle tecnologie avanzate. Il principale produttore cinese di semiconduttori, SMIC, ha lanciato nuove linee di produzione di chip a Shanghai. 

Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con il colosso tecnologico Huawei. Tale collaborazione è finalizzata alla produzione in serie della prossima generazione di processori per smartphone entro quest’anno.

La mossa è in linea con la spinta di Pechino verso l’autosufficienza dei chip. In un contesto di inasprimento delle restrizioni all’esportazione da parte dell’amministrazione Biden. Inoltre anche gli sforzi congiunti di Paesi Bassi e Giappone per bloccare l’accesso della Cina ad attrezzature avanzate per la produzione di chip non hanno portato vantaggi.

SMIC prevede di utilizzare le attrezzature statunitensi e olandesi accumulate per creare chip più piccoli da 5 nm. La tecnologia consentirà lo sviluppo di nuovi smartphone premium Huawei con processori Kirin sviluppati da HiSilicon.

La situazione dimostra che, nonostante le restrizioni all’esportazione, l’industria cinese dei semiconduttori continua a svilupparsi gradualmente. Huawei ha già sorpreso l’industria e gli analisti lanciando ad agosto lo smartphone premium Mate 60 Pro. Lo smartphone è dotato di un processore da 7 nm.

Se la produzione avrà successo, SMIC inizierà anche la produzione del potente processore AI di Huawei. Si tratta dell’Ascend 920 con processo a 5 nm, riducendo il divario tra le alternative cinesi e le ambite GPU di Nvidia.

Nonostante i costi aggiuntivi associati alla produzione di chip più complessi, SMIC è stata costretta a fissare prezzi per i prodotti con processi tecnici a 5 e 7 nm più alti del 40-50%.

Anche se i chip da 5 nm di SMIC saranno ancora una generazione indietro rispetto alla tecnologia di processo a 3 nm all’avanguardia di TSMC, segnano un progresso significativo per l’industria cinese dei semiconduttori nell’ambito dell’attuale regime di controllo delle esportazioni.

Tutti questi sforzi di perfezionamento riflettono la determinazione della Cina a sviluppare la propria industria dei semiconduttori. Il tutto nonostante le sanzioni internazionali, evidenziando l’importanza di queste linee di produzione per il futuro sviluppo tecnologico del Paese nei prossimi anni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…