Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
L’intelligenza artificiale minaccia i posti di lavoro? Si ma non può essere lasciata da sola

L’intelligenza artificiale minaccia i posti di lavoro? Si ma non può essere lasciata da sola

1 Aprile 2024 22:22

Durante l’attuale boom dell’intelligenza artificiale, sempre più dipendenti temono che gli algoritmi possano prendere il sopravvento sul loro lavoro. Ci sono già degli esempi nei media in cui questa paura si è rivelata giustificata. L’anno scorso la rivista online americana Gizmodo ha licenziato l’intera redazione della sua divisione in lingua spagnola Gizmodo en Espanol: invece di articoli originali unici, ora pubblica testi tradotti automaticamente dall’intelligenza artificiale.

Sembrerebbe che i lettori online non siano però molto soddisfatti della qualità degli articoli tradotti automaticamente, che a quanto pare non vengono affatto controllati. Gli articoli su Gizmodo en Espanol contengono un collegamento ai testi originali.

La società madre di Gizmodo, G/O Media, non ha commentato le politiche della pubblicazione. Tuttavia, questa mossa è in linea con gli eventi relativi all’intelligenza artificiale che stiamo vivendo negli ultimi mesi. 

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) per abbreviare le pipeline delle attività di routine è diventato una pratica comune in molti settori, compreso quello giornalistico. Tuttavia, l’IA deve essere adeguatamente supervisionata da esseri umani per evitare strafalcioni e incongruenze che potrebbero compromettere la qualità e l’affidabilità dei contenuti.

Come evidenziato da un recente caso riguardante la redazione di Gizmodo en Espanol, l’adozione dell’IA per la traduzione automatica degli articoli ha portato a una serie di errori di formattazione e di contenuto. Si è riscontrato che gli articoli tradotti contenevano pezzi casuali di codice HTML, errori di punteggiatura e collegamenti esterni errati o eccessivi, compromettendo così la leggibilità e l’integrità dei testi.

Un editor umano sarebbe stato in grado di individuare e correggere questi errori prima della pubblicazione, garantendo una migliore coerenza e coesione del contenuto. Tuttavia, l’assenza di una supervisione umana adeguata ha portato alla diffusione di articoli con difetti, minando la reputazione e l’affidabilità della pubblicazione.

Questi episodi mettono in evidenza l’importanza cruciale della supervisione umana nell’utilizzo dell’IA per compiti di scrittura e traduzione. Mentre l’IA può essere estremamente utile nel migliorare l’efficienza e ridurre i tempi di produzione, è fondamentale che sia accompagnata da una supervisione umana attenta per garantire la qualità e l’accuratezza dei contenuti.

In conclusione, l’IA è uno strumento potente che può contribuire significativamente alla produttività e all’automazione delle attività giornalistiche. Tuttavia, affinché sia efficace e affidabile, deve essere utilizzata in modo responsabile e integrata con un adeguato controllo umano per evitare errori e garantire la qualità del lavoro finale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Vinciguerra 300x300
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing. Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale. Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza: Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…