Meta ha annunciato il più grande progetto di cavo sottomarino mai realizzato, il Progetto Waterworth , che attraverserà cinque continenti.
Il progetto multimiliardario, che richiederà diversi anni, è stato annunciato sul blog dell’azienda. Meta afferma che rafforzerà la portata e l’affidabilità dell’infrastruttura digitale globale aprendo tre nuovi corridoi oceanici con l’elevata capacità, necessaria per promuovere le tecnologie di intelligenza artificiale.
Secondo l’azienda, l’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente vari ambiti della vita e Meta si impegna a essere all’avanguardia in questo processo tecnologico. Il progetto Waterworth fornirà l’accesso a tecnologie avanzate a milioni di persone in tutto il mondo.
Advertising
Secondo le dichiarazioni del vicepresidente dell’ingegneria di rete di Meta, Ghai Nagarajan, e il responsabile degli investimenti di rete globali, Alex-Handra Aime, il progetto sarà il più grande progetto di cavo sottomarino nella storia dell’azienda. La sua lunghezza sarà di oltre 50.000 km, ovvero superiore alla circonferenza della Terra.
La rete sottomarina collegherà gli Stati Uniti, l’India, il Brasile, il Sudafrica e altre regioni chiave, promuovendo la cooperazione economica, l’inclusione digitale e lo sviluppo tecnologico. In particolare, il blog sottolinea che il Progetto Waterworthaccelererà l’implementazione della strategia digitale dell’India.
Negli ultimi dieci anni Meta ha preso parte allo sviluppo di oltre 20 cavi sottomarini, implementando sistemi con 24 coppie di fibre invece delle standard 8-16. Il nuovo progetto proseguirà questa tendenza, creando la più lunga rete sottomarina ad alta capacità.
L’azienda inoltre prevede di utilizzare Tecniche innovative di posa dei cavi a profondità fino a 7 km e tecniche migliorate di interramento costiero per ridurre al minimo il rischio di danni causati dalle ancore delle navi e da altri pericoli.
Oltre al Progetto Waterworth , Meta sta formando una nuova divisione all’interno di Reality Labsche si concentrerà sullo sviluppo di robot umanoidi alimentati dall’intelligenza artificiale. Andrew Bosworth, CTO di Meta, ha dichiarato in una nota che il nuovo gruppo lavorerà alla creazione di robot per i consumatori utilizzando le capacità del modello Llama.
Advertising
Inoltre, Meta prevede di espandere la propria presenza al dettaglio aprendo negozi propri, simili al Meta Lab Store , inaugurato a Los Angeles a novembre.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.