Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Microsoft Azure, alla fine di Agosto, ha subito un attacco DDoS da 2,4 TB/sec

Microsoft Azure, alla fine di Agosto, ha subito un attacco DDoS da 2,4 TB/sec

13 Ottobre 2021 11:42

Microsoft riferisce che alla fine di agosto ha avuto a che fare con un attacco DDoS senza precedenti di ben 2,4 TB/sec mirato verso un cliente europeo della piattaforma Azure. L’attacco DDoS ha utilizzato circa 70.000 bot, principalmente dalla regione Asia-Pacifico (Malesia, Vietnam, Taiwan, Giappone e Cina) e dagli Stati Uniti.

“Si tratta del 140% in più rispetto all’attacco da 1 TB/sec registrato nel 2020 e più di qualsiasi altro evento di rete precedentemente rilevato in Azure”

scrivono gli esperti dell’azienda sulla potenza dell’attacco.

Microsoft afferma che l’attacco DDoS è stato suddiviso in tre ondate ed è durato circa dieci minuti: la prima ondata con una capacità di 2,4 TB/sec, la seconda – 0,55 TB/sec e la terza – 1,7 TB/sec.

I precedenti record nel campo degli attacchi DDoS respinti con successo appartenevano ad Amazon AWS (l’anno scorso l’azienda ha affrontato un attacco con una capacità di 2,3 Tb/s) e Google Cloud (nel settembre 2017, il servizio ha respinto un attacco la cui potenza di picco ha raggiunto 2,54 TB/sec).

Inoltre, la botnet Mēris, recentemente ha attaccato Yandex. La botnet utilizza una tattica leggermente diversa: questi attacchi sono generalmente chiamati attacchi “volumetrici” e differiscono dai classici attacchi DDoS in quanto gli aggressori si concentrano sull’invio di quante più richieste HTTP indesiderate possibili al server della vittima per caricare le sue risorse come CPU e RAM, impedendo agli utenti legittimi di utilizzare i servizi. La potenza dell’attacco a Yandex è stata di oltre 20 milioni di richieste al secondo.

Gli esperti affermano da tempo che il numero e la potenza degli attacchi DDoS sono in costante crescita.

Ad esempio, all’inizio di agosto di quest’anno, gli esperti di Azure hanno scritto che nella prima metà del 2021 Microsoft ha scoperto un forte aumento degli attacchi DDoS su base giornaliera: il loro numero è aumentato del 25% rispetto al quarto trimestre del 2020. Durante questo periodo, il team di protezione DDoS di Azure ha risposto con 251.944 attacchi unici mirati all’infrastruttura globale di Azure.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…