Come riporta il CERT-AgID, Per la prima volta nel 2023, a distanza di 6 mesi, è stata contrastata una nuova campagna massiva volta a veicolare tramite PEC il malwaresLoad.
L’e-mail, che dalle prime ore del mattino è stata recapitata a numerose caselle di posta elettronica certificata, invita i destinatari a cliccare sul link presente nel corpo del messaggio al fine di scaricare una fantomatica fattura.
Il testo riporta quanto segue:
Advertising
Desidero informaria che in virtù del contratto sottoscritto tra di noi il 27/02/2023, si è obbligato/a a corrispondermi l'importo di euro 389,67.
Tuttavia, ad oggi tale somma non è ancora stata saldata nonostante i molteplici solleciti già inviati.
La informo pertanto che, se non prowederà spontaneamente al pagamento entro cinque giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretto/a a incaricare il mio avvocato di avviare le pratiche legali per il recupero del credito, senza ulteriori avvisi o solleciti.
Questa comunicazione costituisce quindi una formale messa in mora e interrompe il decorso della prescrizione.
La fattura è disponibile tramite il link seguente: Fattura
Sinceri saluti
Il file ottenuto è uno ZIP contenente un file VBS denominatoFatturaXXXXXXX.vbs. Quest’ultimo utilizza ancora una volta bitsadmin per scaricare e lanciare un eseguibile (sLoad) da un dominio remoto.
Nel frattempo l’indirizzo IP della vittima e il nome della macchina compromessa vengono censiti su un server differente.
Non avendo potuto ottenere il payload finale non è stato possibile verificare eventuali variazioni rispetto alle campagne precedenti.
Azioni di contrasto
Le attività di contrasto sono già state messe in atto con il supporto dei Gestori PEC.
Gli IoC sono stati diramati attraverso il Feed IoC del CERT-AgID verso i Gestori PEC e le strutture accreditate.
Si invita a prestare sempre attenzione a questo genere di comunicazioni. Nel dubbio, potete inoltrare l’email a [email protected]
Indicatori di Compromissione
Al fine di rendere pubblici i dettagli della campagna odierna si riportano di seguito gli IoC rilevati:
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.