Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Nuovo Gruppo Ransomware “Vanir Group”: Subito Tre Vittime nel loro Data Leak Site

Nuovo Gruppo Ransomware “Vanir Group”: Subito Tre Vittime nel loro Data Leak Site

10 Luglio 2024 15:49

Un nuovo gruppo ransomware, autodefinitosi “Vanir Group,” ha recentemente fatto il suo debutto nel panorama del cybercrimine.

Questo gruppo ha subito attirato l’attenzione per l’aggressività e la professionalità delle loro operazioni, colpendo tre vittime in poco tempo e rendendo pubbliche le loro azioni attraverso un data leak site.

Il Messaggio di Ransomware

Nel loro sito web, il Vanir Group ha lasciato un messaggio intimidatorio per i loro bersagli, indirizzato ai CEO o agli amministratori di dominio delle aziende colpite. Ecco una parte del messaggio:

“Ciao, Devi essere l’amministratore del dominio o il CEO, in altre parole, la nostra ultima vittima. Leggendo questo messaggio significa che l’infrastruttura interna della tua azienda è stata compromessa, tutti i tuoi backup sono stati eliminati o criptati. Abbiamo anche rubato la maggior parte dei dati importanti detenuti dalla tua azienda. Andando avanti, sarebbe nel tuo interesse cooperare con noi, per evitare ulteriori disgrazie.”

Le Vittime e le Richieste di Riscatto

Il Vanir Group afferma di avere una profonda conoscenza delle finanze delle aziende colpite, suggerendo che il prezzo richiesto per il riscatto è stato calcolato attentamente. Minacciano di vendere o distribuire i dati rubati se non vengono soddisfatte le loro richieste:

“Quando scegli di ignorare la nostra gentilezza e riferire alle forze dell’ordine o agli esperti di recupero dati, per aiutarti a trovare un modo per recuperare i tuoi dati persi, perdi TEMPO e SOLDI, e nel processo perdi anche la nostra pazienza.”

Le Comunicazioni del Gruppo

Il sito web del Vanir Group include anche un terminale interattivo dove è possibile inserire comandi come “help” per una lista di comandi disponibili, “news” per informazioni sul gruppo e le loro vittime, e “victims” per un elenco di tutte le loro vittime.

Collaborazione e Affiliazione

Nel terminale, il Vanir Group invita anche potenziali affiliati a contattarli, suggerendo che sono alla ricerca di collaboratori per espandere le loro operazioni:

“Per unirti a noi, invia un messaggio a BlackEyedBastard su Tox per la tua esaminazione.”

Conclusione

Il Vanir Group rappresenta una nuova e pericolosa minaccia nel mondo del cybercrimine. Con le loro operazioni precise e spietate, hanno già colpito tre aziende, mettendo in guardia sia le potenziali vittime che le forze dell’ordine. È essenziale che le aziende rafforzino le loro difese informatiche e adottino misure preventive per evitare di diventare le prossime vittime di questo gruppo ransomware.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…