Altman spiega il suo progetto dicendo che vuole fornire a tutte le persone un reddito di base universale che possa compensare la perdita di posti di lavoro dovuta allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Sta di fatto cercando di risolvere il problema che lui stesso ha creato con Chat-GPT, in un modo simile a come fece Tim Berners Leequando creò il progetto Solid, nato per far riacquisire la privacy agli utenti del web da lui creato.
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Solid non andò molto bene, probabilmente perché ai poteri forti l’internet centralizzato dava maggiori vantaggi del concetto di “decentralizzazione”. Il controllo da sempre è sinonimo di potere. Sarà così anche per Worldcoin?
Sam Altman di OpenAI
Il progetto ha già raccolto 200 milioni di dollari da noti investitori ed è valutato 3 miliardi di dollari, ma l’idea di Altman solleva molte domande e preoccupazioni.
Worldcoin vuole distribuire la sua criptovaluta a tutti gli abitanti del pianeta, ma per questo gli utenti devono sottoporsi a una speciale procedura di verifica.
Gli utenti devono guardare in una palla gigante che scansiona la loro iride. Poiché le iridi sono uniche come le impronte digitali, la scansione dell’iride consente di creare un identificatore digitale univoco (World ID) sulla blockchain ed eliminare l’uso di bot o la registrazione di più account.
Per ogni utente verificato, l’operatore di condivisione riceve un premio in Worldcoin o valuta fiat. L’utente ottiene l’accesso gratuito a Worldcoin dopo aver scansionato il suo occhio.
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Tuttavia, i suoi piani sono criticati e diffidati. Molti credono che la scansione dell’iride violi la privacy e la sicurezza degli utenti e crei anche un rischio di abuso di dati.
Inoltre, viene messo in discussione il concetto di reddito di base universale sotto forma di criptovaluta, in quanto non tiene conto delle differenze di talenti, abilità, interessi e conoscenze delle persone.
Worldcoin prevede di lanciare nelle prossime settimane la sua moneta digitale e spera di raggiungere 1 miliardo di utenti entro due anni.
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