Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Operazioni segrete, esplosioni e cyber-attacchi: Israele e Iran al centro di una guerra senza fine

Operazioni segrete, esplosioni e cyber-attacchi: Israele e Iran al centro di una guerra senza fine

27 Ottobre 2024 08:20

Israele e Iran stanno conducendo una guerra a lungo termine, mascherata da attacchi e sabotaggi separati, i cui obiettivi sono rappresentanti di alto rango del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane e degli impianti nucleari di Teheran. La settimana scorsa Israele ha nuovamente attaccato le infrastrutture militari iraniane. Queste azioni non fanno altro che aggiungersi alla lunga lista di precedenti attacchi di cui Israele è stato accusato o ha confermato.

Negli ultimi anni, molti ufficiali di alto rango del Corpo dei Guardiani sono morti in vari attacchi, soprattutto al di fuori dell’Iran. Tra le ultime vittime c’è un generale ucciso a fine settembre accanto al capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, alla periferia di Beirut. Nell’aprile 2024, un attacco aereo israeliano ha distrutto l’ufficio consolare iraniano a Damasco, provocando la morte di sette militari iraniani, tra cui due alti ufficiali.

Israele è stato anche collegato alla morte di diversi fisici iraniani che lavoravano al programma nucleare del paese. Il più famoso di loro è Mohsen Fakhrizadeh, ucciso nel 2020. Nel 2011, un’esplosione in un deposito di munizioni ha ucciso il generale Hassan Moghadam, che guidava il programma di armi. Israele e gli Stati Uniti sono stati spesso accusati di tale sabotaggio.

Allo stesso tempo, Israele è stato ripetutamente sospettato di sabotare gli impianti nucleari iraniani, in particolare il complesso di Natanz. Il sito è stato il luogo del famoso attacco informatico del 2010 utilizzando il virus Stuxnet, che ha disabilitato centinaia di centrifughe di arricchimento dell’uranio, causando danni significativi al programma. Nel 2021, un altro attacco ha provocato una piccola esplosione nello stesso complesso e, sebbene Teheran abbia definito l’incidente un sabotaggio, si credeva anche che dietro ci fosse Israele.

Le operazioni di sabotaggio israeliane non si limitano agli attacchi aerei e agli attacchi informatici. Nel 2021, le forze israeliane sono state accusate di aver attaccato petroliere iraniane dirette in Siria, utilizzando mine sottomarine per danneggiare le navi.

Questo lungo conflitto, che si sviluppa dietro le quinte dell’arena internazionale, continua a crescere, influenzando sempre più sostenitori iraniani e lasciando dietro di sé una serie di attacchi e sabotaggi che introducono nuovi livelli di tensione nel confronto regionale e una potenziale escalation globale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…