
Gli esperti hanno previsto che l’intelligenza artificiale consentirà alle persone di comunicare con animali domestici e persino con gli animali selvatici. Il progetto Earth Species prevede una svolta entro i prossimi 12-36 mesi.

I ricercatori di tutto il mondo utilizzano registratori vocali digitali portatili per catturare i suoni di animali e uccelli. Alcuni di essi sono troppo silenziosi perché una persona possa rilevarli senza attrezzature speciali. Questi database audio possono essere utilizzati dall’intelligenza artificiale per trascriverli e tradurli in parole. L’Earth Species Project cataloga il “repertorio vocale” degli animali domestici, così come dei corvi, delle balene e dei pipistrelli.
Il Progetto Earth Species si propone di aprirsi a una nuova dimensione di comunicazione: quella con il regno animale. Guidati dalla passione per la conservazione della natura e l’innovazione tecnologica, il team di ricercatori sull’intelligenza artificiale si impegna a comprendere e interpretare il linguaggio non umano, utilizzando strumenti avanzati come l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale.
Uno dei progetti principali è la mappatura dei repertori vocali di due specie di corvi: il corvo hawaiano e la cornacchia nera. Attraverso collaborazioni con biologi e ricercatori esperti, il team sta analizzando le registrazioni vocali per comprendere il ruolo della comunicazione acustica nel comportamento sociale di queste specie.
Questa ricerca non solo aiuta a comprendere meglio la complessità culturale e comportamentale degli animali, ma ha anche importanti implicazioni per la pianificazione di strategie di conservazione efficaci.
In collaborazione con l’Università di Windsor, il team sta esplorando l’uso dell’apprendimento automatico per classificare i richiami delle balene beluga in via di estinzione nell’oceano St. Lawrence River, Canada. L’obiettivo è quantificare la somiglianza dei richiami di contatto e determinare se sono presenti modelli dialettali, al fine di comprendere meglio la struttura sociale di queste creature minacciate.
Utilizzando l’apprendimento automatico, il team sta sviluppando metodi auto-supervisionati per interpretare i dati raccolti dai bio-logger, dispositivi che registrano i movimenti e le vocalizzazioni degli animali. Questa tecnologia ci consente di analizzare rapidamente grandi quantità di dati e di comprendere meglio come il comportamento degli animali sia influenzato dall’ambiente circostante e dalle interazioni sociali.
Un recente lavoro si è concentrato sulla separazione automatica delle fonti audio, consentendo ai ricercatori di distinguere le vocalizzazioni degli animali anche quando più di un individuo parla contemporaneamente. Questa ricerca è stata il risultato di una stretta collaborazione con biologi marini e ha già ricevuto numerose citazioni in riviste scientifiche peer-reviewed.
Il Progetto Earth Species si impegna a esplorare nuovi orizzonti nella comunicazione con il regno animale, utilizzando tecnologie all’avanguardia e collaborazioni interdisciplinari per promuovere la conservazione della natura e la comprensione del mondo che ci circonda. Se condividi la passione per questo genere di cose e vuoi fare la differenza, puoi unirti al progetto che vuole portare l’uomo verso una migliore comprensione del linguaggio non umano.
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