Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Quantum Brilliance sta producendo un computer quantistico portabile. Ci riusciranno?

Quantum Brilliance sta producendo un computer quantistico portabile. Ci riusciranno?

13 Novembre 2021 16:22

Un’azienda australiana/tedesca sta sviluppando potenti acceleratori quantistici delle dimensioni di schede grafiche. Funzionano a temperatura ambiente, superando i limiti del raffreddamento e presto saranno abbastanza piccoli per diventare “mobili”.

I computer quantistici superconduttori sono macchine enormi e incredibilmente pignoli. Devono essere isolati da tutto ciò che li circonda per non far fuoriuscire lo spin di un elettrone e rovinare un determinato calcolo.

Ciò include l’isolamento meccanico, in camere a vuoto estremo, dove solo poche molecole potrebbero rimanere al loro interno.

IBM, ad esempio, circonda i suoi preziosi bit quantici, o qubit, con metalli preziosi per assorbire tutti i campi magnetici a bassissime temperature.

Qualsiasi atomo con una temperatura superiore allo zero assoluto è per definizione in uno stato di “vibrazione” e qualsiasi temperatura superiore a 10-15 millesimi di grado al di sopra dello zero assoluto scuote semplicemente i qubit al punto in cui non possono mantenere la loro “coerenza”.

Quindi la maggior parte dei computer quantistici all’avanguardia deve essere raffreddata criogenicamente utilizzando apparecchiature complesse e costose in modo che i qubit mantengano il loro stato per un certo periodo di tempo e diventino utili.

Vuoti estremi, metalli e raffreddamento criogenico a temperatura microkelvin: questa non è una ricetta per una potenza di calcolo quantistica economica, portatile o facilmente scalabile.

B939cf 7d3283c59eb348f3a0a91e2bab386d3c Mv2

Ma una startup di origine australiana afferma di aver sviluppato un microprocessore quantistico che non ha bisogno di nessuna di queste cose.

In effetti, funziona felicemente a temperatura ambiente. In questo momento, ha le dimensioni di un’unità rack. Presto avrà le dimensioni di una scheda grafica decente e in poco tempo sarà abbastanza piccola da adattarsi ai dispositivi mobili insieme ai processori tradizionali.

Se questa azienda fa quello che dice, saremo in grado di integrare i vantaggi della computazione quantistica in computer di qualsiasi dimensione, liberando questa potente nuova tecnologia dai vincoli delle dimensioni e dei costi dei supercomputer.

Il software e i calcoli quantistici non dovranno essere eseguiti tramite una connessione veloce a un mainframe o al cloud, ma verranno eseguiti in loco dove è necessario. Roba abbastanza dirompente.

Quantum Brilliance è stata fondata nel 2019 sulla scia della ricerca intrapresa dai suoi fondatori presso l’Australian National University, dove hanno sviluppato tecniche per produrre, ridimensionare e controllare i qubit incorporati nel diamante sintetico.

Questo è un affare complesso, quindi passiamo al whitepaper Quantum Brilliance per una descrizione tecnica:

“I computer quantistici diamand a temperatura ambiente sono costituiti da una serie di nodi del processore. Ogni nodo del processore è composto da un centro di azoto vacante (NV) e un cluster di spin nucleari: lo spin nucleare intrinseco dell’azoto e fino a ~ 4 impurità dello spin nucleare vicino.

Gli spin nucleari agiscono come i qubit del computer, mentre i centri NV agiscono come bus quantistici che mediano l’inizializzazione e la lettura dei qubit e le operazioni multi-qubit intra e internodo. Il calcolo quantistico è controllato tramite radiofrequenza, microonde, campi ottici e magnetici.”

Mentre tutta la ricerca punta al raffreddamento, questa azienda sta effettuando ricerche per eliminarlo.

Ci riusciranno?

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…