
Nel 2017, Big Blue ha annunciato che, equipaggiato con un processore quantistico a sette qubit, i suoi ricercatori avevano simulato con successo il comportamento di una piccola molecola chiamata idruro di litio (LiH).
All’epoca l’operazione durò 45 giorni. Ora, quattro anni dopo, il team IBM Quantum ha annunciato che lo stesso problema è stato risolto in sole nove ore.
La simulazione è stata eseguita interamente sul cloud, tramite la piattaforma Qiskit di IBM, una libreria di strumenti open source che consente agli sviluppatori di tutto il mondo di creare programmi quantistici ed eseguirli su dispositivi che IBM rende disponibili nei suoi ambienti cloud.
L’accelerazione osservata è stata in gran parte resa possibile grazie ad un nuovo servizio quantistico, Qiskit Runtime, che è stato fondamentale per ridurre le latenze durante la simulazione.
IBM ha anticipato Qiskit Runtime all’inizio di quest’anno come parte della roadmap del quantum computing e all’epoca stimava che il nuovo servizio avrebbe portato a una velocizzazione di 100 volte nei carichi di lavoro. Con un’accelerazione di 120 volte segnalata, sembra che Big Blue abbia superato i propri obiettivi.
L’informatica classica rimane una parte fondamentale del progetto Qiskit e di qualsiasi operazione quantistica eseguita sul cloud.
Utilizzando l’hardware classico, come un laptop, gli sviluppatori inviano query sul cloud all’hardware quantistico, in questo caso al centro di calcolo quantistico di IBM a Poughkeepsie, New York.
Ad ogni richiesta inviata, vengono eseguite alcune decine di migliaia di circuiti quantistici.
Per simulare la piccola molecola di LiH, ad esempio, sono stati eseguiti 4,1 miliardi di circuiti, che corrispondono a milioni di query che vanno avanti e indietro tra il laptop (la risorsa classica) e quella quantistica.
Quando questa conversazione avviene nel cloud, tramite una connessione Internet, tra il laptop di un utente e i processori quantistici IBM con sede negli Stati Uniti, la latenza può diventare rapidamente un ostacolo significativo che sembra essere stata superata con questa nuova tecnologia.
Fonte
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…