
Le principali aziende tecnologiche come Google , Apple e Discord stanno facilitando l’accesso rapido degli utenti a siti dannosi che utilizzano l’intelligenza artificiale per “spogliare” le persone nelle fotografie, creando immagini di nudo senza il loro consenso. Nel corso di diversi mesi, più di una dozzina di questi siti hanno utilizzato i sistemi di autorizzazione di queste società, che consentivano agli utenti di registrarsi facilmente su tali risorse.
Un’analisi di WIRED ha identificato 16 dei più grandi siti di immagini di nudo false che utilizzano l’infrastruttura di accesso tramite Google, Apple, Discord, Twitter, Patreon e Line. Questa integrazione ha creato l’illusione di legittimità per tali siti, consentendo agli utenti di creare rapidamente account e acquistare crediti per la generazione di immagini.
Il numero di siti che creano immagini intime senza consenso è aumentato in modo significativo con l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa. È particolarmente allarmante che tali tecnologie siano state utilizzate attivamente dagli adolescenti che creano immagini dei loro coetanei. Nonostante l’ovvietà del problema, le grandi aziende tecnologiche non hanno fretta di adottare misure per combattere tali siti, che vengono facilmente trovati attraverso i motori di ricerca, promossi attivamente attraverso la pubblicità sui social network e finiscono persino negli app store.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I sistemi di accesso utilizzati su questi siti consentono agli utenti di registrarsi tramite i propri account esistenti. Google era presente su 16 di questi siti, Discord su 13 e Apple su sei. Quando sono state contattate da WIRED, alcune società hanno affermato di aver preso provvedimenti per rimuovere gli account sviluppatore associati ai siti, ma altre società non hanno commentato o hanno rifiutato di discutere di siti specifici.
Negli ultimi anni, le tecnologie deepfake hanno reso molto più semplice la creazione di tali immagini e i siti impegnati in questa attività hanno iniziato a operare come aziende. Spesso nascondono informazioni sui proprietari e sulle modalità operative, offrono i propri servizi in diverse lingue e si sviluppano attivamente, aggiungendo nuove funzionalità come la possibilità di personalizzare il proprio aspetto e scaricare immagini da Instagram.
Alcuni siti creano persino le proprie criptovalute per pagare i servizi. Nonostante le critiche e le affermazioni secondo cui tali tecnologie contribuiscono alla violenza sessuale e allo sfruttamento delle donne, i siti continuano a funzionare e il loro traffico non fa che crescere.
Le forze dell’ordine e le organizzazioni pubbliche continuano a combattere tali siti, ma il problema rimane ancora rilevante. La richiesta da parte dei giganti della tecnologia di una regolamentazione più rigorosa e di una restrizione dell’accesso a tali tecnologie si fa sempre più forte, ma per ora la maggior parte delle misure vengono adottate solo dopo un’ampia copertura mediatica della questione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…